Lorenzo Insigne Napoli

Le premesse erano di spettacolo e spettacolo è stato a Firenze, con i padroni di casa e il Napoli che hanno disputato una partita spettacolare e bellissima, che alla fine ha premiato gli ospiti per 4-3. Azzurri che hanno mandato a segno i propri tre offensivi, doppietta per Insigne, rimontando al vantaggio di Pulgar e rispondendo colpo su colpo alle risposte di Milenković e Boateng. Unica nota negativa l’arbitraggio di Massa e l’utilizzo del VAR, con il rigore concesso al Napoli che lascia enormi dubbi.

Montella sorprende con tre giovani tutti dal primo minuto: Castrovilli fa la mezzala sinistra e in avanti, insieme all’inamovibile Chiesa, spazio per la coppia d’oro ex Primavera viola composta da Vlahović e Sottil. Ancelotti conferma le sensazioni della vigilia con Mertens riferimento centrale supportato da Callejón e Insigne larghi, mentre in difesa Manolas è insieme a Koulibaly con Mário Rui dall’inizio.

PRIMO TEMPO

L’avvio della Fiorentina è perentorio e il Franchi si infiamma già nel primo minuto, perché i viola sono furiosi nel pressing e mettono in soggezione gli avversari. La grande pressione dei primi minuti viene premiata quando Zieliński tocca di braccio a contatto con Castrovilli, Massa viene richiamato al VAR e decide per il rigore appoggiandosi alle nuove direttive sul fallo di mano. Dagli undici metri si presenta Erick Pulgar che spiazza Meret per il vantaggio. Anche dopo l’1-0 sono gli uomini di Montella a mantenere il pallino del gioco, con il Napoli che continua a capirci pochissimo per tutta la prima mezz’ora. La prima volta che gli azzurri mettono la testa fuori è al 31′, quando Koulibaly cerca la girata su corner, ma il suo destro si perde altissimo. Nel mare delle difficoltà l’ancora di salvezza arriva al minuto 38 e porta la firma di Dries Mertens che calcia a giro dai venti metri, Drągowski è tutto fuorché irreprensibile e così il pallone si spegne in rete per il pareggio. La rete subita destabilizza i padroni di casa che, infatti, tre minuti dopo sono imprecisi nel difendersi in area di rigore, su un pallone vagante si precipita Mertens che cade in un contatto che al replay appare molto presunto con Castrovilli a terra, però Massa non ha dubbi, il VAR non lo contraddice, e così è rigore. Sul dischetto va il capitano Lorenzo Insigne che non sbaglia e firma un clamoroso raddoppio che vale il sorpasso dopo un primo tempo di difficoltà.

SECONDO TEMPO

La ripresa ricomincia a ritmi folli, con la Fiorentina che prima spaventa in transizione con un tiro di Sottil deviato che esce di poco, poi trova il pareggio con la grande incornata di Nikola Milenković che schiaccia, Meret non è perfetto ed è 2-2. Il pari dura, però, soltanto quattro minuti, perché il Napoli recupera palla in alto, Insigne ha la solita visione periferica sontuosa e serve il rasoterra giusto per José Callejón che in diagonale non lascia scampo a Drągowski. La fase iniziale della seconda frazione è semplicemente folle con continui ribaltamenti, Boateng ci prova da lontano e Meret blocca, poi Insigne trova un grande intervento di Drągowski a negargli la doppietta. I viola arrivano di nuovo al pari al 65′, quando Pulgar imbuca per Castrovilli, appoggio per Kevin-Prince Boateng che incrocia con il destro: palo e pallone in rete con Meret impotente. Gli uomini di Montella si fanno, però, di nuovo trovare impreparati appena raggiunto il pareggio, perché due minuti dopo transizione letale dei tre offensivi napoletani, con Mertens che crossa sul secondo palo per Callejón, sponda al centro per Lorenzo Insigne che deposita nella porta vuota il 4-3. Il nuovo vantaggio e la stanchezza generale fa calare ritmi, precisione e spettacolarità negli ultimi venti minuti di match, tanto che bisogna attendere fino all’88’, quando Pezzella in area di rigore sbuccia la conclusione e manda fuori di poco. L’ultimo sussulto arriva nel recupero per una netta trattenuta di Hysaj su Ribéry proprio al limite dell’area di rigore, Massa fa segno di giocare. Finisce così con una vittoria fondamentale per il Napoli questa prima giornata, rispondendo subito alla Juventus vittoriosa a Parma. Sconfitta che fa male ma la Fiorentina si è forse riscoperta, dopo una stagione che era stata troppo brutta per essere vera.

FIORENTINA-NAPOLI 3-4 – IL TABELLINO

Fiorentina (4-3-3): Drągowski; Lirola, Milenković, Ge. Pezzella, Venuti; Pulgar, Badelj (73′ Benassi), Castrovilli; Chiesa, Vlahović (61′ Boateng), Sottil (78′ Ribéry).
Napoli (4-2-3-1): Meret; Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Mário Rui (71′ Ghoulam); Allan (72′ Elmas), Zieliński; Callejón, Fabián Ruiz, Insigne; Mertens (84′ Hysaj).
Arbitro: Davide Massa
Ammoniti: Boateng, Ge. Pezzella (F) Allan, Mário Rui, Callejón, Zieliński (N)
Reti: 9′ Pulgar, 52′ Milenković, 65′ Boateng(F); 38′ Mertens, 43′, 67′ Insigne, 56′ Callejón (N)

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