Stadio Artemio Franchi Firenze

La famiglia Commisso valuta un contributo da 55 milioni per completare la ristrutturazione dello stadio Franchi di Firenze.

Prosegue il percorso di rinnovamento dello Stadio Artemio Franchi, al centro di un importante progetto di riqualificazione. Nella mattinata odierna si è svolto un nuovo sopralluogo per verificare lo stato di avanzamento dei lavori, con la partecipazione di rappresentanti istituzionali e della Fiorentina. Presente anche il direttore generale viola Alessandro Ferrari, insieme al ministro per lo Sport Andrea Abodi e alla sindaca di Firenze Sara Funaro.

Come riportato da Calcio e Finanza, l’incontro si è focalizzato sulla Fase 1 del progetto, attualmente in corso, con particolare attenzione allo stato del cantiere e ai tempi di realizzazione. Ma le novità più rilevanti riguardano il secondo lotto dei lavori, ancora scoperto dal punto di vista finanziario.

La società viola ha infatti comunicato di aver presentato una manifestazione di interesse firmata dal presidente Rocco B. Commisso. La famiglia Commisso si è detta pronta a contribuire con 55 milioni di euro sui 110 complessivi necessari per completare l’opera, affiancando così il progetto del Comune.

Tuttavia, l’impegno economico è vincolato a precise condizioni: controllo dei costi, certezza sui tempi di completamento e garanzie sulla gestione futura dell’impianto. Fondamentale sarà anche la consegna del cantiere al termine della prima fase, oltre alla definizione degli aspetti economico-finanziari legati alla concessione dello stadio.

Si tratta di un segnale forte da parte della proprietà viola, che conferma il proprio impegno verso il club e la città di Firenze. Il progetto del Franchi rappresenta infatti un tassello centrale nella visione di crescita della Fiorentina, con l’obiettivo di dotare la squadra di un impianto moderno e all’altezza delle ambizioni future.