KEAN FIORENTINA

Allarme rientrato ma cautela massima per Kean: lo staff medico valuta il recupero lampo per la sfida salvezza contro i crociati.

L’infortunio di Moise Kean tiene la Fiorentina e i suoi sostenitori in uno stato di costante apprensione. Dopo il traumatico scontro con Bertola durante la sfida contro l’Udinese, che ha costretto entrambi i giocatori ad abbandonare il rettangolo di gioco, l’attenzione si è spostata interamente sulle condizioni della tibia dell’attaccante classe 2000. Non si tratta di un problema inedito: il colpo ha interessato un punto che già in passato aveva creato diversi grattacapi alla punta viola. La sua uscita dal campo in Friuli ha rappresentato un momento di rottura psicologica per la squadra, che senza il proprio punto di riferimento offensivo fatica enormemente a trovare la via del gol.

Secondo quanto riportato dal portale specializzato FirenzeViola.it, filtrano tuttavia i primi segnali di cauto ottimismo. Kean, apparso recentemente a un evento pubblico a Milano, ha provato a tranquillizzare l’ambiente con sorrisi e brevi rassicurazioni informali sulla gravità del trauma. Un indizio significativo arriva anche dalla scelta della società: la Fiorentina non ha emesso, e probabilmente non emetterà, un bollettino medico ufficiale, procedura solitamente riservata ai casi che richiedono lunghi stop o interventi chirurgici.

Nonostante il clima di speranza, la sua partecipazione alla gara contro il Parma resta in forte dubbio. Lo staff medico monitora il calciatore quotidianamente, analizzando i progressi nel riassorbimento della botta. Trattandosi di un trauma osseo e non di una lesione muscolare, lo scenario cambia sensibilmente: il rischio di ricadute gravi è inferiore, il che apre alla possibilità di “forzare” il rientro qualora il dolore diventasse sopportabile. Al Viola Park l’aria che si respira suggerisce che, data l’importanza capitale dello scontro con i crociati, si farà ogni tentativo per avere Kean almeno tra i convocati.

La giornata odierna segnerà il vero spartiacque. Dopo il martedì di riposo concesso da Paolo Vanoli, il gruppo riprende oggi gli allenamenti. Lo staff tecnico e quello sanitario valuteranno la risposta della tibia alle prime sollecitazioni sul campo. Il programma prevede per ora sessioni di lavoro personalizzato, con l’obiettivo di sostenere il test decisivo tra venerdì e sabato. La collocazione domenicale della partita regala alla Fiorentina ventiquattr’ore extra di prezioso recupero, in una stagione dove il tempo sembra essere diventato il nemico principale dei viola.