DODO

Il giocatore brasiliano Dodo è tornato ad allenarsi in gruppo. Migliora anche Sohm. Resta invece in dubbio Kean.

La Fiorentina si prepara alla delicata sfida contro il Milan con un cauto ottimismo, grazie a segnali incoraggianti provenienti dall’infermeria. Dopo giorni di incertezze, Stefano Pioli può finalmente sorridere: Dodo e Fazzini sono tornati ad allenarsi con il gruppo, un passo importante verso il pieno recupero in vista della gara contro i rossoneri.

Come riportato da FirenzeViola.it, la seduta odierna al centro sportivo viola ha previsto lavori a gruppi e personalizzati, ma i due giocatori reduci dagli infortuni rimediati nella sfida contro la Roma hanno partecipato attivamente alle esercitazioni con i compagni. Per entrambi, già nei giorni successivi alla gara dell’Olimpico, lo staff medico aveva escluso lesioni gravi, tanto che non si era reso necessario alcun esame strumentale. La loro presenza contro il Milan, dunque, appare sempre più probabile.

Dodo, in particolare, rappresenta un tassello fondamentale per la fascia destra della difesa viola, sia in fase di spinta che di copertura. Il suo rientro permetterebbe a Pioli di ritrovare equilibrio e profondità, elementi che sono mancati nelle ultime uscite. Fazzini, dal canto suo, offre dinamismo e qualità in mezzo al campo, e la sua assenza si è fatta sentire soprattutto nella gestione del possesso palla.

Buone notizie anche da Adrian Sohm, che ha svolto parte dell’allenamento con il resto del gruppo. Il centrocampista svizzero sta recuperando gradualmente e potrebbe essere convocato per la sfida contro i rossoneri, anche se difficilmente partirà dal primo minuto.

Resta invece in forte dubbio Moise Kean. L’attaccante ex Juventus non ha ancora recuperato pienamente e le sue condizioni saranno monitorate nei prossimi giorni. La sua eventuale assenza potrebbe costringere Pioli a rivedere le scelte offensive, puntando su alternative come Beltran o Nzola.

Con il ritorno di pedine importanti e l’avvicinarsi del big match contro il Milan, in casa Fiorentina si respira un clima di fiducia. I prossimi allenamenti saranno decisivi per capire chi sarà effettivamente a disposizione, ma intanto Pioli può guardare al futuro con maggiore serenità.