Milan-Fiorentina era la sfida in cui entrambe le compagini dovevano dimostrare qualcosa…
I rossoneri di essere definitivamente “guariti” e confermare il buon gioco visto nella vittoria contro il Chievo, i viola di essere una squadra con grandi ambizioni.
La squadra a passare “l’esame di maturità” a pieni voti sono gli 11 di Montella autori di una partita perfetta, grande gioco, difesa imperforabile (la migliore del campionato), un centrocampo tecnico e mai lezioso ed un attacco pericoloso nonostante l’assenza di Jovetic.

 

Di contro un Milan che ha opposto una fragile resistenza prima di soccombere ai viola.
La Fiorentina inizia con gran personalità e nei primi 5 minuti di gioco vanno due volte al tiro: prima con Roncaglia che scalda le mani ad Abbiati e poi con Ljajcic che non centra però lo specchio della porta.
La difesa rossonera “balla” ed al 10° Aquilani, ex di turno, la “infilza”.
Rimessa laterale di Quadrado, Ljajcic sfiora il pallone che finisce sui piedi di Aquilani che con un sinistro “buca” Abbiati.
Milan sotto ed ennesimo gol subito da palla ferma.
Dopo un altro brivido, Abbiati su pressione di Toni rischia di fare un pasticcio, il Milan prova a rialzare la testa senza tuttavia riuscire a creare grattacapi alla difesa viola che gestisce con tranquillità sino al 35° quando Roncaglia “stende” Pato in area e l’arbitro Romeo fischia giustamente il rigore.
Dagli undici metri si presenta proprio il “Papero” che però spreca l’occasione calciando alto e comincia ad essere fischiato dal pubblico.
Come se non bastasse nella successiva azione offensiva la Fiorentina raddoppia con Borja Valero (primo gol “italiano” per lui) autore di un bello slalom tra i i difensori rossoneri immobili e sinistro sottomisura che non lascia scampo ad Abbiati.
Allegri nell’intervallo fa uscire il contestato Pato ed Emanuelson ed inserisce Pazzini e Bojan.
Al 50° il Milan va vicinissimo al gol con un colpo di testa di Boateng su cross di Constant, la palla sfiora il palo alla destra di Viviano che resta immobile.
Montella vede i suoi un pò in difficoltà e fa entrare El Hamdaoiu al posto di Ljajic.
Al 60° i rossoneri riescono ad accorciare le distanze: dopo un calcio d’angolo Pazzini è lesto a mettere la palla in rete dopo un colpo di tacco finito sul palo di Mexes.
La Fiorentina non accusa tuttavia il colpo e continua a giocare la sua partita, entrano Fernandez per Aquilani e Cassani per Toni.
Al 24° Fernandez prova a chiudere la partita su punizione ma la palla và alta.
La Fiorentina vuole chiudere la partita ed il Milan non riesce più a reagire ai continui attacchi dei viola.
Allegrial 30°tenta la carta Robinho che entra al posto del capitano Ambrosini e schiera un Milan super offensivo per cercare di recuperare lo svantaggio
Al 41 ° Cassani spreca un ottimo assist del cileno Fernandez, in area di rigore a tu per tu con Abbiati calcia la palla sul palo, un minuto dopo El Hamdaoiu chiude la partita con un gran destro a giro da fuori area che risulta imparabile per il portiere rossonero.
La partita finisce tra i fischi per gli undici di Allegri, mentre Montella si può godere il frutto del suo lavoro ed una squadra che può lottare per le zone altissime della classifica

Milan-Fiorentina 1-3 (0-2);

Milan – (4-2-3-1) – Abbiati, De Sciglio, Mexes, Bonera,  Constant, Ambrosini (30′ st Robinho), Montolivo, Emanuelson (1′ st  Bojan), Boateng, El Shaarawy, Pato (1′ st Pazzini). All.Allegri.
Fiorentina – (3-5-2) – Viviano, Roncaglia, Rodriguez, Savic, Cuadraro, Aquilani (20′ st Fernandez), Pizarro, Borja Valero, Pasqual, Ljajic (11′ st El Hamdaoui), Toni (31′ st Cassani). All. Montella.
Arbitro: Romeo.
Marcatori: 10′ Aquilani (F), 38′ Borja Valero (F), 59′ Pazzini (M), 88′ El Hamdaoui (F).
Ammoniti: Pizarro (F), Bonera (M), Roncaglia (F), Borja Valero  (F), Ambrosini (M), Aquilani (F), Mexes (M).