Ritorna alla vittoria il Napoli, Benitez ha ricevuto la risposta dai suoi. Polemiche per il gol non concesso a Higuaìn. Disastro Montella, altro 3-0 incassato.

 

Gira aria seria, aria di riscatto, dopo che il presidente De Laurentiis ha deciso di mandare in ritiro la squadra fino a fine stagione, non si può più sbagliare, si deve mirare obbligatoriamente ai tre punti. Troppe avversarie ci sono, una Sampdoria sempre più agguerrita e una Lazio in forma più di tutte. L’avversario non è facile, Montella vuole vincere a San Paolo per dimenticare l’uscita dalla Coppa Italia, puntando sul terzetto Salah, Ilicic e Vargas già dal primo minuto, centrocampo rivoluzionato rispetto al match contro i bianconeri, con Kurtic, Valero e Badelj, autore di ottime prestazioni nelle ultime giornate, ritorna la difesa a quattro, Richard e Pasqual sui lati con Basanta e Savic centrali. Per Benitez preferisce ancora una volta tenere Hamsìk in panchina per schierare Callèjon trequartista affiancato a Gabbiadini e Mertens esterni, avanti la difesa si ripresenta Gargano con il ritorno di David Lopez, c’è finalmente Koulibaly e ritorna Strinic sulla fascia sinistra.

PRIMO TEMPO
Si fanno già sentire i padroni di casa, con varie iniziate di Mertens che pare sia ritornato quello di un tempo, mettendo spesso in difficoltà la difesa fiorentina. Il Pipita spreca le poche azioni capitate, la più concreta è un tiro forte ma centrale per Neto, reazione di stizza per l’argentino. Arriva il primo vero pericolo, al 13′ Mertens supera in velocità Richards, vede Higuaìn sottoporta, prova a dagliela ma Bastanta la manda fuori sfiorando di poco la porta. Doppio pericolo per gli ospiti di casa, sventato un gol facile facile e un autogol fastidioso. La Fiorentina stenta a rispondere, il Napoli prende confidenza, al 23′ contropiede di Higuaìn affondando verso le retrovie avversarie, vede Mertens sulla sinistra, il belga si accentra verso destra e con un tiro a giro perfetto la manda nell’angolino basso spiazzando il portiere brasiliano. Ritorna in gol il Napoli, ritorna in gol Mertens che con la sua esultanza è sinonimo di riscatto personale e anche per la squadra. Al 35′ arriva il gol di Higuaìn, si perché si deve parlare di gol in queso frangente. Cannonata da 24 metri colpendo la traversa e il pallone finisce dentro superando non di poco la linea. Non è gol dice il 4° uomo, anche se era lì vicino non doveva avere problemi nel vedere. Higuaìn furioso insieme a Benitez, si poteva già stare sopra di due gol.
Non ci sono più finalizzazioni decisive da ambo le squadre, tutti negli spogliatoi. Napoli cambiato dopo la strigliata del presidente, la Fiorentina concede troppo, non trovando la forza di rispondere.
SECONDO TEMPO
Inizia la ripresa, iniziano gli assalti di un Napoli ancora più cattivo di prima. Al 55′ Callèjon cerca un varco per vie centrali, vede l’inserimento di Gabbiadini sulla fascia sinistra, l’ex Doriano si ferma con una sterzata e prova un sinistro a giro che sibila sulla destra di Neto. Altra occasione per gli azzurri, Fiorentina totalmente out. Pochi minuti dopo ancora Napoli, Mertens apre in profondità per Higuaìn, c’è Savic a bloccare non nei migliori dei modi, scivola ai piedi dell’argentino, a tu per tu con Neto, si allunga il pallone nen tentativo di saltarlo, ma il brasiliano non gli da idee pressandolo e rispedendolo ai limiti dell’area per poi provare un cross in mezzo totalmente inefficace. Poco lucido l’ex Real, non da lui buttare azioni del genere. Il Napoli si sta risvegliando, lui, a quanto pare, ancora no. Ufficialmente la Fiorentina non è scesa in campo, il Napoli ci prova con Callèjon al 71′, sulla destra, pesca Hamsìk, subentrato al posto di Gabbiadini, in mezzo all’area da solo contro Neto, la piazza rasoterra nell’angolino. Ritorno in gol anche per lo slovacco, non segnava dall’8 Marzo. Ultimi istanti, Insigne al posto di Mertens, il giovane di frattamagiore si fa sentire subito, prova con l’esterno collo del piede destro un assist al bacio per Callèjon in mezzo, e al volo la mette dentro, Neto non può farci nulla e gol per lo spagnolo. Dal 6 Gennaio che non segnava, simulando, come esultanza, di toglersi via tutta la sfortuna grazie a questo gol. Triplice fischio di Damato, il Napoli ritorna ad ottenere i 3 punti in casa, l’ultima volta è stata contro il Sassuolo vincendo 2-0, Fiorentina non ha fatto assolutamente nulla, beccandosi un altro 3-0 contro. Montella dovrà rivedere sicuramente questa situazione che si sta formando, una situazione davvero brutta.
COMMENTO FINALE
De Laurentiis dalla tribuna gioisce innanzi a questa vittoria, contento per la sua scelta di mandarli tutti in ritiro, già si vedono i frutti. Un Napoli totalmente nuovo rispetto a quello delle partite precedenti, e vero, l’avversario non era realmente in campo, ma possiamo ugualmente considerarlo un passo avanti.
NAPOLI-FIORENTINA 3-0 (1-0)
NAPOLI (4-2-3-1): Andujar ; Maggio, Albiol, Koulibaly, Strinic; David Lopez, Gargano; Callejon, Gabbiadini (64′ Hamsik), Mertens (81′ Zuniga); Higuain (75′ Insigne). In panchina: Rafael, Contini, Henrique, De Guzman, Jorginho, Mesto, Ghoulam, Inler, Zapata. All. Benitez.
FIORENTINA (4-3-3): Neto; Richards, Basanta, Savic, Pasqual; Kurtic, Badelj (70′ Pizarro), Borja Valero; Salah, Ilicic (47′ Mario Gomez), Vargas (57′ Joaquin). In panchina: Rosati, Rodriguez, Gilardino, Aquilani, Mati Fernandez, Diamanti, Marcos Alonso, Rosi, Tomovic. All. Montella.
ARBITRO: Damato di Barletta.
Ammoniti: Koulibaly(NAP), Vargas(FIO), Strinic(NAP), David Lopez(NAP)

(Immagine presa da www.repubblica.it)