Gianfranco Zolam vicepresidente della Lega Pro, invita il calcio italiano a investire sui talenti emergenti italiani
Gianfranco Zola indica la strada per il rilancio del calcio italiano. L’ex attaccante della Nazionale e attuale vicepresidente della Lega Pro, intervistato da Tuttosport dopo l’elezione di Giovanni Malagò alla presidenza della FIGC, ha sottolineato l’importanza di una programmazione a lungo termine, soprattutto per quanto riguarda la crescita dei giovani.
Secondo quanto riportato da TuttoMercatoWeb, Zola ha evidenziato come il talento non manchi nel panorama calcistico italiano: “C’è tanto lavoro da fare, entriamo nell’ordine di idee di programmare per un periodo abbastanza lungo sui nostri giovani. Non è vero che non ne abbiamo, guardate la vittoria nell’Europeo U17. E non è la prima degli ultimi anni. Dobbiamo farli giocare e sbagliare”.
L’ex numero 10 ha poi evitato di entrare nel merito della scelta del futuro commissario tecnico della Nazionale, con Roberto Mancini che resta tra i principali candidati per il ritorno sulla panchina azzurra. “L’importante è che si capisca che non esiste una soluzione immediata ai mali del calcio. Mi auguro che gli venga dato tempo“.
Nel corso dell’intervista Zola ha affrontato anche il tema delle risorse destinate alla Lega Pro e del dialogo con il ministro Andrea Abodi: “Ha aperto a destinare i fondi in Lega Pro come finanziamento permanente: l’idea è questa. Bisogna capire che cerchiamo di aiutare il sistema, non solo la Serie C”.
Infine uno sguardo alla prossima Serie A e alle nuove panchine. Tra tutte, quella che incuriosisce maggiormente Zola è l’Atalanta affidata a Maurizio Sarri: “Nel mare di novità, sono curioso di vedere come farà Maurizio Sarri all’Atalanta: è un grandissimo allenatore e avrà a disposizione una squadra forte e adatta a lui”.
