Con tre gol nel primo tempo il Sassuolo liquida la pratica Inter e si assicura il sesto posto in classifica, che garantirà la partecipazione all'Europa League in caso di sconfitta del Milan nella finale di Coppa Italia.

 

Il Sassuolo fa il suo e ora deve mettersi a tifare Juventus. I neroverdi completano una stagione favolosa battendo anche al ritorno l'Inter, già sicura quarta in classifica e senza più stimoli, mettendo così a segno un piccolo capolavoro che potrà essere completato la settimana prossima. Non può esserci festa al Mapei Stadium perché l'Europa League sarà decisa il prossimo 21 maggio, con la finale di Coppa Italia fra Juventus e Milan, ma a prescindere da tutto bisogna complimentarsi con la squadra di Eusebio Di Francesco per l'eccellente lavoro svolto durante una stagione chiusa con sessantuno punti, un numero di sconfitte inferiore solo per le prime tre in classifica e un finale in crescendo con quattro vittorie consecutive nelle giornate conclusive di campionato. Contro l'Inter stasera non c'è stata partita, troppo evidente la differenza di motivazioni: tante per gli emiliani, zero per i nerazzurri, che il loro l'avevano già fatto settimana scorsa contro l'Empoli e si sono potuti concedere un KO senza grossi rimpianti che fa passare in secondo piano anche i tanti errori dell'arbitro Andrea Gervasoni. La doppietta di Matteo Politano, già decisivo sei giorni fa a Frosinone, ha chiuso il discorso tre punti nel primo tempo, le notizie provenienti dal Meazza vedevano la Roma spadroneggiare sul Milan con la testa alla finale dell'Olimpico e perciò nella ripresa, dopo un gol ingiustamente annullato a D'Ambrosio e l'espulsione di Murillo per proteste, non c'è stato nemmeno bisogno di premere sull'acceleratore: il Sassuolo ha vinto come voleva, ora deve sperare che la Juventus alzi al cielo la Coppa Italia per poter celebrare una qualificazione europea che sarebbe storica.

PRIMO TEMPO

Il Sassuolo non vuole dipendere dal risultato del Milan, almeno per stasera, e segna al primo tiro, un mancino di Matteo Politano che impatta sulla gamba di Murillo e spiazza Carrizo per il secondo gol consecutivo del sostituto di Berardi. Anche l'Inter prova a sfruttare le deviazioni e su cross di Palacio Acerbi tocca costringendo Consigli ad alzare sopra la traversa perché la palla stava scendendo pericolosamente, ma i nerazzurri non è che si impegnino granché per cercare il pari. Il vantaggio di Salah al Meazza dà ulteriore tranquillità al Sassuolo che al 26' raddoppia, Murillo va in contrasto di testa con Defrel e cade a terra senza che per Gervasoni ci sia fallo, Politano libera Duncan a sinistra che mette in mezzo, Sansone non ci arriva ma ci pensa Lorenzo Pellegrini a fare 2-0 a porta vuota. Proteste dell'Inter che chiede un fallo sul colombiano, poteva starci il fischio. Consigli respinge in tuffo un colpo di testa di Éder, poi l'azione prosegue e Gervasoni annulla una segnalazione di fuorigioco in realtà evidente di Jovetic (tocca Felipe Melo, non un giocatore del Sassuolo) ma Consigli si supera sul montenegrino, l'Inter comunque trova il 2-1 al 31' su errore di Magnanelli pressato da Brozovic che gli porta via regolarmente il pallone, Rodrigo Palacio si ritrova solo in area e a tu per tu col portiere lo spiazza per il suo terzo centro stagionale, secondo in A. Il Sassuolo rimette a due le distanze prima dell'intervallo, al 39' cross di Gazzola dal fondo e colpo di testa vincente ancora di Matteo Politano, con Telles e Carrizo immobili e colpevoli nella circostanza.

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SECONDO TEMPO

Ancora un episodio contestato in avvio di ripresa: Éder calcia, Consigli respinge e manda in corner, dalla bandierina la palla viene respinta e finisce sulla testa di Kondogbia che ripropone in mezzo per il tocco di D'Ambrosio che vale il 3-2. Inizialmente l'assistente Fiorito convalida ma poi, non si sa dopo essersi consultato con chi, alza la bandierina e segnala un fuorigioco che le immagini mostrano non esserci. All'Inter sale il nervosismo e ne fa le spese Murillo che manda quattro volte a quel paese Gervasoni dopo un fallo e si prende il cartellino rosso a mezz'ora dalla fine. Il Sassuolo non ha altro da chiedere alla partita e in tutta la ripresa crea solo un'occasione con un colpo di testa di Peluso alto su cross da destra di Duncan, nel finale Mancini dà spazio ai ragazzi della Primavera Radu e Della Giovanna ma la partita si chiude senza molto da segnalare.

Sassuolo sesto e in Europa League in caso di vittoria della Juventus in finale di Coppa Italia, perciò la stagione dei neroverdi avrà un epilogo come spettatore molto interessato. L'Inter invece può pianificare il futuro: non avendo i preliminari da giocare (a differenza degli emiliani, che in caso di accesso alla coppa partirebbero l'ultimo giovedì di luglio) ci sono tre mesi davanti per progettare la squadra in vista del prossimo campionato.

IL TABELLINO

Sassuolo (4-3-3): Consigli; Gazzola, Cannavaro, Acerbi, Peluso; Pellegrini (74' Missiroli), Magnanelli, Duncan; Politano (80' Biondini), Defrel (51' Falcinelli), Sansone. Allenatore: Di Francesco
Inter (4-3-3): Carrizo (72' I. Radu); D'Ambrosio, Murillo, Juan Jesus, Telles; Brozovic, Felipe Melo, Kondogbia (70' Nagatomo); Jovetic, Éder, Palacio (81' Della Giovanna). Allenatore: Mancini
Arbitro: Andrea Gervasoni della sezione di Mantova (De Luca – Fiorito; Longo; Valeri – Doveri)
Espulso: Murillo (I) al 60' per proteste
Ammoniti: Telles, Brozovic, Juan Jesus (I), Magnanelli, Duncan, Cannavaro (S)

[Immagine presa da corrieredellosport.it]