Dopo due pareggi e una sconfitta negli ultimi dieci giorni la Roma ritrova i gol e demolisce il malcapitato Carpi con un pokerissimo. Gara senza storia fin dalla mezz’ora con tre reti in sette minuti.

 

Cinque gol per spazzare via le prime critiche stagionali e approcciare al meglio la trasferta in Bielorussia. La Roma ritrova la vittoria quando più serviva, al termine di una settimana piuttosto negativa con un punto nelle precedenti due uscite, che avevano un po’ smorzato la gioia per il buon pari contro il Barcellona all’esordio in Champions League. Match praticamente a senso unico all’Olimpico, la resistenza del Carpi è durata metà tempo e una volta subito lo svantaggio con Manolas gli emiliani di fatto sono usciti dalla panchina, prendendo altri due gol in pochi minuti e mostrando una pochezza difensiva disarmante, con Brkic colpevole in almeno due circostanze (soprattutto il 3-0 di Gervinho, con la respinta corta e centrale sul destro da fuori di Maicon) e i tre centrali quasi sempre saltati nell’uno contro uno, oltre che posizionati malissimo tanto da dare troppi metri di campo ai velocisti della Roma, un errore letale pagato a caro prezzo. La seconda punizione-gol di Miralem Pjanic è stata una delle giocate migliori della serata, il bosniaco ha disputato una partita di altissimo profilo con una serie di filtranti geniali per i compagni, oltre a lui da segnalare anche la crescita di Mohamed Salah, per la terza gara consecutiva sul tabellino dei marcatori; di contro da registrare qualche problema fisico di troppo, perché Seydou Keita, Edin Džeko e il suo sostituto Francesco Totti sono usciti per dei fastidi muscolari e anche Manolas non era al meglio, le condizioni di questi quattro giocatori, così come di Florenzi, dovranno essere valutate in poche ore prima di partire per Borisov.

PRIMO TEMPO

Dopo i diciassette corner calciati contro la Sampdoria la Roma ci riprova al terzo minuto ma il colpo di testa di Keita sul cross di Pjanic termina alto. I giallorossi fanno la partita, Nainggolan all’8 serve Džeko che con difficoltà riesce a battere a rete col destro ma Brkic blocca, il Carpi si limita a ripartire in contropiede e quasi fa 0-1 al 17′ quando Borriello con una grande azione salta in dribbling Keita (che si fa male e poco dopo lascia il campo) e di destro conclude sul primo palo trovando il tocco di De Sanctis. Al 23′ gran palla di Pjanic per Džeko stoppato in uscita da Brkic, sul corner respinto riprende Digne che mette nuovamente a centro area dove c’è Kostas Manolas, tenuto in gioco dalla mancata salita della difesa emiliana, per il greco è facile mettere dentro il suo primo gol in Serie A. Sull’azione seguente fallo al limite di Cofie, ammonito, della battuta si incarica Miralem Pjanic che la piazza morbida sul primo palo, Brkic rimane immobile coperto dalla barriera e il 2-0 diventa realtà, per il bosniaco è un altro calcio piazzato vincente dopo quello contro la Juventus. Roma sul velluto che trova alla mezz’ora anche il 3-0, Maicon va al tiro di destro da lontanissimo, Brkic respinge male centralmente e Gervinho fa tris sulla ribattuta, tornando al gol a sette mesi esatti di distanza (26 febbraio in Europa League sul campo del Feyenoord). Dopo aver subito tre reti in sette minuti il Carpi abbozza una reazione, su cross da sinistra di Gabriel Silva Marco Borriello colpisce di testa e complice una deviazione di De Rossi spiazza De Sanctis accorcia le distanze, ci sarebbe poco dopo anche un’occasione per Matos ma il suo suggerimento in mezzo per Fedele è troppo lungo e l’azione sfuma. Nel finale ci prova il debuttante Vainqueur con un destro rasoterra dal limite messo in angolo da Brkic.

SECONDO TEMPO

Fuori Simone Romagnoli per Di Gaudio nel Carpi e Totti per Džeko nella Roma. Una follia di Fedele a centrocampo manda la Roma in porta, Totti si presenta solo davanti a Brkic e prova a superarlo, il portiere serbo para ma ci pensa Mohamed Salah a fare 4-0 per il suo terzo gol in sei giorni. Nell’occasione Totti si fa male (problema al flessore) e lascia subito il campo a Iturbe per evitare ulteriori problemi, tanto la partita è già virtualmente chiusa. Una leggerezza di Nainggolan regala palla a Borriello in area ma il destro dell’ex è largo, i gol della Roma al 68′ diventano cinque con un’azione sulla destra avviata da Salah per Maicon, cross dal fondo sul secondo palo per il liberissimo Lucas Digne che di testa diventa il decimo giocatore giallorosso a segno in appena sei giornate di campionato. Ancora una gran verticalizzazione di Pjanic manda in porta Salah, che manda fuori da posizione defilata dopo aver saltato Brkic, un minuto dopo Gervinho mette il turbo e lascia sul posto mezzo Carpi ma davanti alla porta colpisce il palo con un pallonetto. A un quarto d’ora dal termine rigore per gli ospiti per fallo di Maicon su Di Gaudio, della battuta si incarica Matos dopo un’accesa discussione col compagno ma il suo tiro è prevedibile e De Sanctis respinge, compiendo un intervento anche migliore sulla respinta sempre sul brasiliano.

La Roma ritrova la vittoria davanti al suo pubblico a quattro settimane dal 2-1 sulla Juventus, i giallorossi vincono di nuovo in campionato dopo due passi falsi consecutivi e salgono momentaneamente al terzo posto in classifica assieme al Sassuolo in attesa di tutte le altre partite della giornata, martedì trasferta di fondamentale importanza in casa del BATE Borisov in Champions League. Il pareggio ottenuto contro il Napoli, secondo nella sua storia in Serie A, evidentemente non era un segnale positivo per il Carpi ma un fatto isolato, arriva un’altra sconfitta con cinque gol al passivo come all’esordio contro la Sampdoria e le reti subite salgono addirittura a quindici, tra una settimana altro anticipo di sabato alle 18 contro il Torino e bisogna vedere se ci sarà ancora Castori in panchina.

IL TABELLINO

Roma (4-3-3): De Sanctis; Maicon, Manolas, De Rossi, Digne; Pjanic, S. Keita (21′ Vainqueur), Nainggolan; Salah, Džeko (46′ Totti, 55′ Iturbe), Gervinho. Allenatore: Garcia
Carpi (3-5-2): Brkic; Zaccardo, S. Romagnoli (46′ Di Gaudio), Gagliolo; Letizia, Bianco, Cofie, Fedele (55′ Lazzari), Gabriel Silva; Matos, Borriello (71′ Lasagna). Allenatore: Castori
Arbitro: Massimiliano Irrati della sezione di Pistoia (Tegoli – Musolino; Di Liberatore; Celi – Chiffi)
Reti: 24′ Manolas, 28′ Pjanic, 31′ Gervinho, 34′ Borriello (C), 52′ Salah, 68′ Digne
Ammoniti: Cofie (C), Maicon (R)

[Immagine presa da corrieredellosport.it]