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Zieliński Hamšík Napoli-Genoa

Le reti di Piotr Zieliński al 50′ ed Emanuele Giaccherini al 60′ danno tre punti al Napoli nel primo anticipo della ventiquattresima giornata di Serie A, azzurri secondi almeno per una quarantina di ore. Il Genoa dura un tempo poi si arrende.

Adesso sì, il Napoli può pianificare l’assalto al Bernabéu. Superato l’ostacolo Genoa, match insidioso soprattutto perché poteva esserci già la testa a Madrid e alla Champions League, ed effettivamente almeno in avvio qualche errore di troppo c’è stato, ma poi a conti fatti la partita è andata via liscia e tranquilla senza grosse difficoltà. L’anticipo del venerdì sera dà a Maurizio Sarri la consapevolezza di poter contare su altri elementi non sempre titolari: se delle strepitose qualità di Piotr Zieliński, autore dell’1-0, già si sapeva da tempo e il polacco ormai è un titolare aggiunto, per Emanuele Giaccherini si tratta di una prima volta a segno in campionato, l’ex Juventus ha sfruttato alla perfezione la rarissima assenza di Callejón (non saltava una partita in campionato da tre anni) e col gol del 2-0 ha certificato una risalita nelle gerarchie del tecnico, dopo essere stato vicino alla cessione nello scorso mercato. Magari mercoledì non partiranno titolari, però potranno essere chiamati in causa in ogni momento e dare un contributo importante, alla pari di Pavoletti e Milik che saranno le principali armi offensive a gara in corso per mettere in difficoltà i blancos. Il Genoa ha provato a resistere finché ha potuto, ha giocato un buon primo tempo nel quale qualche grattacapo al Napoli l’ha messo, alla distanza però la differenza di valori è uscita fuori anche per via di due sostituzioni per infortunio prima del 45′, fondamentale soprattutto quella di Miguel Veloso che stasera tornava titolare dopo due mesi, senza di lui il Grifone ha conquistato soltanto due punti.

PRIMO TEMPO

Tolto un brivido per il San Paolo a causa di un colpo subito da Mertens non c’è granché da segnalare in avvio, la partita è molto bloccata e la prima chance arriva addirittura al 20′, quando Simeone lanciato in profondità conclude trovando la deviazione in corner di Koulibaly. Il Genoa chiude bene gli spazi, anche dopo essere stato costretto a cambiare Gentiletti per infortunio (dentro Orbán), il Napoli sfrutta alcune situazioni sporadiche con Ghoulam che al 22′ tenta il gol direttamente da calcio d’angolo (respinge Lamanna) e al 33′ pesca a centro area Koulibaly la cui girata acrobatica finisce a lato. Solo dopo la mezz’ora sale il pressing azzurro, al 36′ gran numero di Zieliński che ne salta due sull’out di destra e tocca dietro per il destro a giro di Insigne, gran parata di Lamanna bravissimo a levare il pallone da sotto la traversa. Molto sfortunati gli ospiti che prima dell’intervallo devono rinunciare per infortunio anche a Miguel Veloso, al rientro, al suo posto entra Cataldi e il tempo si chiude con due conclusioni azzurre, una di Insigne da lato e una di Giaccherini bloccata da Lamanna.

SECONDO TEMPO

La pressione azzurra, già costante in chiusura di prima frazione, dà i suoi frutti al 50′. Mertens prova a inserirsi sul centro-sinistra ma non ci riesce, Hiljemark però sbaglia tutto e dal fondo in scivolata rinvia verso il centro, errore imperdonabile perché il pallone finisce sui piedi di Piotr Zieliński che di sinistro sigla il vantaggio. Terzo gol del polacco in campionato, anche l’altro in casa l’aveva realizzato sbloccando il risultato di venerdì sera, nel 3-0 all’Inter del 2 dicembre. Ancora Napoli e ancora Mertens subito dopo con un tiro da fuori bloccato da Lamanna, il belga un minuto più tardi fa un gran numero su Orbán ma il portiere rossoblù, migliore in campo per gli uomini di Jurić, respinge e Diawara sulla ribattuta manda a lato. Una vera e propria reazione genoana non c’è, al massimo un tiro di Hiljemark da fuori bloccato da Reina, il Napoli va liscio e, dopo un tiro a giro di Insigne preda di Lamanna in tuffo, raddoppia al 68′ con Emanuele Giaccherini, che riceve sul secondo palo un assist di Mertens il quale aveva fatto finire a terra Burdisso su lancio di Diawara. L’ex Bologna diventa così il dodicesimo giocatore del Napoli a segno in questo campionato e la partita non ha più molto da dire, ci prova anche Ghoulam su punizione da fuori ma Lamanna mentre in corner, nel frattempo però la testa comincia a guardare a Madrid e lo certificano i cambi di Sarri.

Settima vittoria in otto partite nel 2016 per il Napoli che ha steccato solo contro il Palermo e stavolta non ha nemmeno preso gol, ruolino di marcia che non potrà certo passare inosservato a Madrid dove mercoledì ci sarà la prima di due sfide attesissime per gli ottavi di Champions League. Il Genoa invece ha un rendimento opposto: quello di oggi è il settimo KO nelle ultime otto giornate, la fortuna dei rossoblù è che il vantaggio sullea zona calda è rassicurante ma un’altra caduta nel prossimo turno, a Pescara, potrebbe creare problemi.

IL TABELLINO

Napoli (4-3-3): Reina; Maggio, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Zieliński, Diawara, Hamšík (75′ Allan); Giaccherini (74′ Rog), Mertens (78′ Pavoletti), L. Insigne. Allenatore: Sarri
Genoa (3-4-3): Lamanna; Muñoz, Burdisso, Gentiletti (19′ Orbán); Lazović, Miguel Veloso (39′ Cataldi), Hiljemark, Laxalt; L. Rigoni, Simeone, Palladino (58′ Taarabt). Allenatore: Jurić
Arbitro: Piero Giacomelli della sezione di Trieste (Passeri – Longo; Pegorin; Irrati – La Penna)
Reti: 50′ Zieliński, 68′ Giaccherini
Ammoniti: Orbán, Burdisso (G), Rog (N)

[Immagine presa da corrieredellosport.it]