Cesc Fabregas presenta Como-Hellas Verona: focus sull’atmosfera nello spogliatoio, sulla corsa europea e sulla crescita dei giovani del vivaio lariano.
Le probabili formazioni di Verona-Como
Il Como continua a sognare l’Europa e si prepara alla sfida contro l’Hellas Verona con entusiasmo e grande fiducia. Alla vigilia della gara valida per la 36ª giornata di Serie A, Cesc Fabregas ha parlato in conferenza stampa affrontando diversi temi legati al momento della squadra, alla gestione del gruppo e agli obiettivi futuri. Come riportato da TuttoMercatoWeb, il tecnico spagnolo ha sottolineato ancora una volta l’importanza del clima positivo creato all’interno dello spogliatoio.
Fabregas ha raccontato il senso di famiglia che si respira nel gruppo lariano: “Il mio lavoro è per la gioventù, ma questo non vuol dire che dobbiamo essere meno esigenti. Siamo molto esigenti negli allenamenti e i ragazzi si meritano anche di riposare. Se stanno bene fuori, meglio potranno fare in campo”.
L’allenatore del Como ha evidenziato quanto il legame umano sia diventato una delle forze della squadra: “Chi viene qui e vede i ragazzi respira un’atmosfera sana. C’è un ambiente molto positivo”. Una cultura che, secondo Fabregas, si costruisce nel tempo condividendo esperienze anche fuori dal campo.
Sul tema Nazionali e Mondiale, il tecnico spagnolo ha spiegato come il gruppo sia rimasto concentrato sul presente: “I ragazzi sono focalizzati su queste due settimane che mancano. Sanno che più fanno bene qui, più possibilità avranno di andare in Nazionale”.
Fabregas ha poi parlato apertamente della possibilità di qualificarsi alle coppe europee: “Numericamente mancano due punti, siamo molto vicini all’Europa. Sicuramente servirà fare una squadra molto forte ma corta. Io preferisco avere due giocatori per ruolo piuttosto che una rosa troppo lunga”.
Il tecnico lariano ha ribadito la propria filosofia: “Con 30 giocatori qualcuno non gioca mai e questo può creare problemi all’interno del gruppo. L’unione e la competitività sono fondamentali”.
Spazio anche ai giovani del vivaio, altro tema centrale nel progetto Como. Fabregas ha elogiato in particolare Cassano, talento dell’Under 17: “Mi ha regalato grandissime soddisfazioni. Non posso dire che sia già pronto, ma capisce il calcio che vogliamo portare qui”.
Infine, un passaggio sul ricordo della finale di Champions League persa con l’Arsenal vent’anni fa: “Quella sconfitta mi ha insegnato tanto. Pensavo che avrei avuto tante altre occasioni, invece non è stato così. Le sconfitte ti fanno crescere”.
Fabregas guarda ora al Verona con attenzione: “Nessuno regala niente. Sarà una partita difficile contro una squadra che si difende bene e riparte”.
