FABREGAS

Il tecnico spagnolo Fabregas esalta i suoi dopo il 3-0 inflitto alla Lazio: “Sognavo una squadra così. Il calcio è dei giocatori, non dei robot”

Il Como espugna l’Olimpico con un netto 3-0 e lancia un messaggio forte al campionato. Dopo la vittoria contro la Lazio, il tecnico Cesc Fabregas ha parlato ai microfoni di DAZN e in conferenza stampa, commentando con entusiasmo la prestazione della sua squadra. Le sue parole sono state riportate da Tuttomercatoweb.

“Una grande partita. Avete parlato tutta la settimana di risultato e giochisti, e io ho messo un centrocampista in attacco”, ha spiegato Fabregas. “Era la partita giusta per giocare così. Il mio sogno è che tutti i ragazzi siano funzionali al nostro gioco”.

Il tecnico spagnolo ha sottolineato la crescita dei giovani e l’importanza del lavoro quotidiano: “Piano piano ci sono stati tanti cambiamenti e c’è bisogno di tempo. Alcuni ragazzi, come Baturina, hanno bisogno di più tempo, ma si stanno facendo trovare pronti. La squadra ha grande fiducia e sta giocando bene”.

Fabregas ha poi analizzato il gol iniziale, frutto di una preparazione mirata: “Sapevamo che loro iniziavano così. La facevamo anche con Sarri al Chelsea. La giocata di Da Cunha è stata bellissima”.

Sul piano tattico, l’ex centrocampista ha spiegato il suo approccio: “Stiamo lavorando tanto con i video. In questo periodo non c’è tempo per allenarsi in campo, ma i ragazzi rispondono bene. Sono molto esigente, voglio che tirino fuori tutte le loro energie positive”.

Non è mancato un passaggio sul mercato e sulla gestione del club: “Non conta quanto spendi, ma quanto guadagnano i giocatori. Il nostro limite salariale è da metà classifica, ma con 2-3 cessioni possiamo recuperare tutto. I nostri ragazzi capiscono il calcio e si intendono bene”.

Infine, un pensiero su Maurizio Sarri, suo ex allenatore al Chelsea: “Maurizio è un genio. Ha fatto benissimo in Italia e in Inghilterra. Ho imparato tanto da lui e continuo a farlo. La sua idea di calcio mi piace molto”.