Il tecnico del Como Fabregas difende il progetto di gioco: “Non mi interessa chi critica, voglio una squadra con identità. Lazio avversario tosto, ma ci faremo trovare pronti”.
Alla vigilia della sfida contro la Lazio, Cesc Fabregas, allenatore del Como, ha parlato in conferenza stampa affrontando numerosi temi. Le sue dichiarazioni, riportate da Tuttomercatoweb, offrono uno spaccato chiaro del momento vissuto dal club lariano.
Il tecnico ha aperto con un’analisi della sconfitta contro il Milan, sottolineando l’orgoglio per la prestazione: “Abbiamo fatto una grande partita contro una squadra sette volte campione d’Europa. Il minimo dettaglio si paga caro, ma io quando chiudo gli occhi voglio vedere la mia squadra giocare così”.
Fabregas ha poi respinto le critiche sul suo stile di gioco: “Dal primo giorno mi hanno chiesto un calcio bello come il lago di Como, non solo di vincere. Il mio lavoro è costruire un’identità. Se mi avessero chiesto solo di vincere, avrei lavorato in modo diverso”.
Sulla prossima avversaria, la Lazio, ha espresso rispetto: “È una squadra in crescita, con un’identità chiara data da Sarri. Ha esterni forti e una difesa solida. Sarà una partita bellissima da giocare”.
Il tecnico ha anche parlato dei singoli, come Baturina, che sta vivendo un buon momento: “Ha talento e intelligenza. Difensivamente ha fatto la sua miglior partita contro l’Atalanta. Ho sbagliato a toglierlo troppo presto”.
Sulla gestione della rosa, ha aggiornato sulle condizioni degli infortunati: “Addai e Morata hanno ripreso a lavorare parzialmente in gruppo. Kempf è in dubbio, Goldaniga prosegue il recupero”.
Fabregas ha poi difeso il suo approccio tattico: “Non è vero che pressiamo sempre. Contro il Milan abbiamo lasciato spazio. Ho cambiato tanto rispetto a quanto pensavo inizialmente”.
Infine, ha chiesto calma e fiducia: “La frustrazione deve diventare energia. Dobbiamo continuare il nostro percorso, creare la nostra storia. I tifosi sono la mia forza, i giocatori meritano rispetto”.
PROBABILI FORMAZIONI LAZIO-COMO

