Il tecnico giallorosso Gasperini elogia la reazione della squadra contro il Sassuolo: “Nel secondo tempo ho rivisto la Roma che vedo in allenamento”.
Una Roma in piena emergenza supera il Sassuolo con una prestazione in crescendo, e Gian Piero Gasperini non nasconde la soddisfazione per la risposta della squadra. Intervistato da DAZN al termine del match, il tecnico ha sottolineato le difficoltà affrontate alla vigilia: “Vista una partita molto complessa per tutti i motivi che si sapevano, l’emergenza e tanti giocatori fuori. A un certo punto, nel secondo tempo, si guardava verso la panchina e c’erano solo ragazzi della Primavera. Però ha sorpreso la crescita della squadra e della prestazione”.
Gasperini ha elogiato in particolare il secondo tempo della sua Roma: “Abbiamo alzato il ritmo, ma soprattutto siamo diventati molto più bravi tecnicamente. Ho cominciato a rivedere quello che vedevo spesso in allenamento: scambi rapidi, velocità, pericolosità. Questi ragazzi sono straordinari per carattere e impegno, ma anche per qualità”.
Su Paulo Dybala, autore di una buona prova ma ancora a secco di gol, il tecnico ha ribadito la fiducia: “Lui aspetta le partite, quelle da sbloccare. Io sono contento così. L’importante è che si diverta a giocare. Ritroverà la forza nel tiro e la precisione di prima”.
Il discorso si è poi spostato sul possibile arrivo di Raspadori, ma Gasperini ha chiuso con fermezza: “Non entro in questo argomento, è antipatico parlare di giocatori che non sono della Roma. Bisogna parlare di quelli che ci sono, che stanno dando il massimo. Altri club prendono giocatori e li presentano, noi invece passiamo mesi a parlarne prima”.
Sull’infortunio di Ferguson, uscito dolorante: “Ha preso una contusione forte, che lo ha semi-paralizzato. Non penso sia un guaio muscolare, ma è stato un colpo molto doloroso. Vedremo domani”.
Gasperini ha poi lodato il secondo gol della Roma, definendolo “un’azione da Barcellona per la riaggressione immediata e la qualità dell’esecuzione”. Parole importanti anche per Soulé: “Ha fatto una grande partita anche difensivamente. Può giocare dentro al campo, non solo da esterno. Gli manca solo qualche metro in più per essere decisivo anche sotto porta”.
Infine, il tecnico ha speso parole di grande stima per Svilar: “È tra i più forti portieri d’Europa. Dà punti come un centravanti da 25 gol. Spero giochi presto in nazionale”.
TABELLINI & VOTI SERIE A 20ª GIORNATA

