Con la dodicesima marcatura di Dybala la Juve conquista la sua undicesima vittoria proseguendo nel suo straordinario stato di forma. La Roma al contrario è all’inizio di un nuovo ciclo ed è apparsa timorosa confusa in fase offensiva, offrendo però un’ottima prova difensiva. Ci ha pensato infatti la prodezza dell’argentino a regalare i tre punti ad Allegri.

 

Primo Tempo

Le formazioni potevano già anticipare una partita attenta tatticamente ed equilibrata vista la scelta di Spalletti di schierare la Roma a specchio, con una sorta di 3-4-2-1 che ha visto Naingollan e Salah supportare Dzeko, Vainquer e Pjanic in mediana, Digne e Florenzi sugli esterni e Manolas e Rudiger ai lati di De Rossi in difesa. Undici titolare per la Juventus con i soliti blocchi in difesa e centrocampi, Evra e Lichsteiner sulle fasce e Dybala e Mandzukic coppia offensiva. La Juve sembra subito trovare spazio fra le linee grazie ad un fantastico Dybala ed ingrana presto la manovra facendo suo il pallino del gioco. Se Lichsteiner non è in serata, Evra si e da subito sembra chiaro che sulla fascia sinistra è possibile sfondare. Anche se i giallorossi non riescono ad offrire una prova al pari di quella juventina in fase di possesso, la squadra di Allegri non riesce a creare grande occasioni visto il blocco difensivo della Roma, e così nel primo tempo risaltano più i fischi dell’arbitro che le azioni offensive. Lo stadio mugugna su qualche entrata troppo dura di Rudiger, in fisso ritardo su Dybala, più che per le emozioni create dalle azioni pericolose. Alla fine della prima frazione di gara un tiro sparato in curva di Florenzi è l’unica risposta a due conclusioni di Dybala controllate dal portiere romanista con facilità, a una conclusione fuori misura di Evra e ad un colpo di testa sbagliato di Pogba.

Secondo Tempo

Le squadra tornano in campo senza l’apparente forza di cambiare l’andazzo della partita, che resta immutato. Mandzukic viene subito ammonito per un braccio troppo largo su Rudiger ed in seguito si torna ad un possesso prolungato bianconero che non trova le vie giuste per colpire. La Roma in avanti si propone, ma Barzagli e compagni riescono sempre a spazzare i tentativi di traversoni o ad anticipare Dzeko che si troverà ad agire da Pivot non riuscendo mai ad avere fra i piedi palle pericolose, supportato malissimo da un Salah in versione fantasma. Al 66’ Cuadrado prende il posto di Lichsteiner e proprio dai suoi piedi nasce il cross che porta alla prima occasione per la Juve nella ripresa, raccolto da Pogba che con un colpo di tacco cerca Evra, il quale poi trova Szczesny con il suo tiro. Il centrocampista francese sembra però in forma e grintoso, e ci prova due volte da lontano ma malamente. Buona la terza però, in questo caso, perché è proprio lui a servire Dybala al 77’ con una bella palla filtrante sparata di prima sul secondo palo con un tiro fantastico e precisissimo su cui non può nulla il portiere avversario. L’attaccante continua così a segnare e a regalare punti alla sua squadra, salvandola da una situazione che non sembrava offrire sbocchi e realizzando una rete fondamentale per la corsa scudetto. Dzeko trova poi finalmente la porta ma a gioco fermo e la Roma torna poi ad affacciarsi in avanti con una punizione di Pjanic che però prende la barriera e va alta sulla traversa. La partita finisce com’è iniziata, chiusa e nervosa, e le emozioni più forti si possono riassumere nell’importante gol di Dybala. Tuttavia la squadra di Spalletti può trarre di buono una ritrovata solidità difensiva, considerando il fatto che per migliorare in attacco è necessario tempo.

[Immagine presa da sportmediaset.mediaset.it]

Articolo scritto da XMatt