Rimane a mettere a pressione al Napoli la Juventus che nel posticipo della ventunesima giornata batte il Genoa per 1-0 con il gol di Douglas Costa. Partita non brillante dei bianconeri soprattutto nel secondo tempo, ma i rossoblù non si sono mai resi veramente pericolosi.
Allegri alla fine sceglie Douglas Costa per completare il tridente con Higuaín e Mandžukić, a centrocampo Khedira e Matuidi sono ai lati di Pjanić, mentre dietro Lichtsteiner vince il ballottaggio con Barzagli. Ballardini sceglie il 3-5-2 con Pandev al fianco di Taarabt in avanti, sulle fasce ci sono Rosi e Laxalt con la sorpresa Omeonga in mezzo al campo, in difesa tocca a Rossettini e Spolli insieme ad Izzo.
PRIMO TEMPO
Juventus che inizia subito con un grande ritmo e mette alle corde un Genoa che fatica ad uscire dalla pressione. I più attivi al tiro nei primi minuti sono i centrocampisti bianconeri: il primo è Khedira su splendido velo di Higuaín, ma il suo tiro si perde alto; poi Pjanić può calciare una punizione dai venti metri, ma non riesce a dare la giusta angolazione e Perin in tuffo devia. Al 16′ arriva il vantaggio degli uomini di Allegri con Douglas Costa che avvia e conclude l’azione su splendido passaggio di Mandžukić sul primo palo, interrompendo così l’imbattibilità del Genoa che durava da 415 minuti. Dopo il vantaggio la Juventus fatica di più ad arrivare al tiro, pur mantenendo comunque agevolmente il controllo della partita. Prima della fine ci prova di nuovo Pjanić in volée al limite dell’area, ma Perin in tuffo blocca.
SECONDO TEMPO
Ripresa con la Juventus che mantiene i ritmi bassi e nonostante ciò il Genoa non riesce mai a rendersi pericoloso in avanti. I bianconeri si limitano a controllare e poi ad accelerare quando gli uomini di Ballardini lasciano spazi, come al 57′ quando Douglas Costa trova il giusto cambio campo per Alex Sandro, ma il suo diagonale di mancino termina lontano dai pali di Perin. Quattro minuti dopo occasione ben più clamorosa per la Juve che va in contropiede con Higuaín che appoggia a Pjanić al limite dell’area, il destro a giro del bosniaco si perde però sopra la traversa. Poi è lo stesso Higuaín ad essere anticipato miracolosamente da Izzo. I rossoblù provano a spingere con Lapadula e Gălăbinov nel finale, ma inutilmente e senza mai impensierire veramente Szczęsny. La Juventus si riavvicina così ad un solo punto di distanza dal Napoli, mentre il Genoa resta bloccato a 21 punti.
IL TABELLINO
Juventus (4-3-3): Szczęsny; Lichtsteiner (83′ Barzagli), Benatia, Chiellini, Alex Sandro (76′ Asamoah); Khedira (70′ Sturaro), Pjanić, Matuidi; Douglas Costa, Higuaín, Mandžukić.
Genoa (3-5-2): Perin; Izzo, Rossettini, Spolli; Rosi, Rigoni (46′ Gălăbinov), Omeonga, Bertolacci, Laxalt; Pandev (78′ Lapadula), Taarabt (68′ Lazović).
Arbitro: Marco Di Bello
Ammoniti: Alex Sandro (J); Spolli, Rosi, Perin, Gălăbinov, Pandev (G)
Reti: 16′ Douglas Costa (J)
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