Doppio Caicedo rilancia la Lazio: Sampdoria in dieci battuta 2-1

0

È stata una partita decisamente non banale quella che ha visto la Lazio imporsi per 2-1 al Ferraris contro i padroni di casa della Sampdoria. Inizio sprint dei biancocelesti che hanno dominato nel primo tempo e sono andati sul 2-0 grazie alla doppietta di un ispirato Caicedo, a cui si è aggiunta anche l’espulsione di Ramírez. In dieci, però, grandissima reazione dei padroni di casa nella ripresa con il solito gol di Quagliarella, il palo di Murru e l’incredibile occasione fallita da Defrel. Per i laziali anche due legni colpiti da Rômulo ed Immobile.

Giampaolo sceglie a sorpresa Ferrari al centro della difesa insieme a Colley con Sala a destra, per il resto nessuna novità con Ramírez alle spalle di Quagliarella e Defrel. Inzaghi lascia Immobile in panchina e lancia dal primo minuto Caicedo nel reparto avanzato con Correa a supporto, in mediana ci sono Parolo e Cataldi insieme a Lucas Leiva, mentre dietro Wallace vince il ballottaggio.

PRIMO TEMPO

Pronti via e la Lazio trova il vantaggio: è strepitoso Felipe Caicedo che sradica il pallone a Colley a metà campo e si invola verso la porta blucerchiata, resistendo al ritorno del difensore ex Genk e poi battendo Audero in uscita per lo 0-1 immediato. Tra i più ispirati nelle fila della Lazio c’è sicuramente l’ex Correa che al 5′ semina il panico sull’out di sinistra, superando Sala e Praet, poi sul suo destro da posizione defilata è bravo ad opporsi Audero. La Sampdoria continua a soffrire, anche se finalmente sembra scuotersi dopo il quarto d’ora con Linetty che imbuca in area di rigore per Quagliarella che, però, spara a lato con il destro. I miglioramenti dei padroni di casa, però, durano ben poco perché al 19′ splendida transizione laziale con Rômulo che arriva al cross in corsa, in mezzo all’area Felipe Caicedo prende il tempo a Tonelli e di testa infila il pallone dove Audero non può nulla. Gli uomini di Giampaolo cercano la reazione dopo il doppio svantaggio, ma producono solamente una punizione di Ramírez che Strakosha devia fuori e poi un tiro-cross di Murru su cui Quagliarella non riesce ad arrivare. In più, a peggiorare ulteriormente la situazione, al 45′ Ramírez interviene su Lulić, Maresca non ha dubbi ed estrae il secondo giallo e poi il rosso per l’ex Bologna.

SECONDO TEMPO

Giampaolo ridisegna i suoi con il 4-4-1, inserendo Jankto e mettendo Defrel a fare l’esterno a destra proprio con l’ex Udinese largo a sinistra. La Lazio inizia comunque bene la ripresa, facendo girare il pallone ed aspettando l’imbucata giusta, come al 54′, quando Caicedo serve in profondità Rômulo che incrocia con il destro, ma il palo gli nega la gioia del gol. I biancocelesti sembrano effettivamente in pieno controllo, ma tre minuti più tardi Ekdal cerca il pallone alto, Acerbi colpisce malissimo di testa e smarca Fabio Quagliarella solo di fronte a Strakosha, con il capocannoniere della Serie A che non può fallire ad insaccare la ventitreesima rete. Il gol esalta il Ferraris e la Sampdoria torna a spingere a piene energie, sfiorando anche il pari appena dopo l’ora di gioco, quando Jankto fa sponda per Murru al limite dell’area, mancino di prima del terzino che si stampa sul palo interno e poi colpisce sulla testa Strakosha a terra, ma il pallone termina fuori. Inzaghi corre ai ripari mettendo Immobile ed i laziali tornano ad avere la supremazia a metà campo, riuscendo a gestire i ritmi. Al 75′ bella combinazione laziale al limite dell’area con Cataldi che subisce ostruzione da Tonelli, Maresca assegna la punizione ed il VAR non lo richiama, nonostante le immagini sembrino indicare che il contatto avvenga all’interno dell’area. Sulla punizione si presenta Immobile che calcia un missile incredibile dopo il tocco di Cataldi, Audero è battuto, ma il pallone sbatte sulla traversa e poi sulla linea non varcandola mai. I padroni di casa sono ancora vivi e rispondono immediatamente con Jankto che se ne va a sinistra e crossa in mezzo per Defrel che colpisce tutto solo nell’area piccola, mandando però inspiegabilmente a lato il tap-in. Nel finale pressing blucerchiato che non porta nuove occasioni e così la Lazio torna a vincere e torna in corsa per la Champions League con tre punti di ritardo dalla Roma quarta in classifica. Tramontano, invece, le ultime possibilità di centrare l’Europa League per la Sampdoria, troppo distante dal settimo posto.

SAMPDORIA-LAZIO 1-2 – IL TABELLINO

Sampdoria (4-3-1-2): Audero; Sala (82′ Gabbiadini), Colley (16′ Tonelli), A. Ferrari, Murru; Praet, Ekdal, Linetty (46′ Jankto); Ramírez; Defrel, Quagliarella.
Lazio (3-5-2): Strakosha; Wallace, Acerbi, Bastos; Rômulo (68′ Marušić), Parolo, Lucas Leiva, Cataldi (78′ Badelj), Lulić; Correa, Caicedo (64′ Immobile).
Arbitro: Fabio Maresca
Ammoniti: A. Ferrari, Tonelli, Sala (S); Acerbi, Wallace, Lulić (L)
Espulsi: 45′ Ramírez (S)
Reti: 57′ Quagliarella (S); 3′, 19′ Caicedo (L)

[Immagine presa da twitter.com]