Una punizione maligna dell'attaccante, con la deviazione decisiva di Calaiò, regala tre punti d'oro all'Udinese contro un Genoa ordinato ma troppo statico in avanti. Un'iniezione di fiducia per la squadra di Guidolin, reduce da un pareggio ed una sconfitta.

 


Primo tempo: 

L'Udinese schera Pereyra e Maicosuel a supporto di Di Natale, con Muriel in panchina. Nel Genoa, invece, esordio dal primo minuto per Moussa Konate e Sebastien De Maio. L'Udinese prende da subito in mano la partita e costringe i rossoblù a difendersi, ma l’attacco bianconero è piuttosto sterile e nel primo tempo l’unica vera occasione capita sul destro di Maicosuel. I gialloblu giocano con ordine, senza strafare, ma tanto basta per neutralizzare gli avversari e chiudere sullo 0-0 al 45’. I liguri avrebbero anche l’opportunità di passare in vantaggio, ma al 28’ Konate spreca un buon contropiede ignorando Gilardino, solo in area, e decidendo di andare al tiro da posizione defilata.

Secondo tempo:

La ripresa riparte sulla stessa linea del primo tempo, con l’Udinese in avanti e il Genoa ben coperto. Guidolin non è soddisfatto e all’8’ cambia: fuori Maicosuel e dentro Luis Muriel. Liverani risponde togliendo Konate e inserendo Calaiò. Al 19’ Allan ci prova dal limite ma il suo destro non inquadra la porta di Perin. Al 26’ entra in partita Muriel che prova un gran tiro da venticinque metri che sfiora il palo. L'Udinese ci crede e al 34' trova il gol vittoria: punizione di Di Natale deviata da Calaiò e palla in rete. Per l'Udinese si tratta del secondo successo stagionale, i fiulani salgono ora a quota 7 in classifica.