Il capitano azzurro Di Lorenzo analizza i primi giorni di lavoro con Massimiliano Allegri, parla degli obiettivi stagionali, del futuro in azzurro e della Nazionale: “Vincere nel centenario sarebbe unico”.
SCHEDE GIOCATORE 26/27 AL FANTACALCIO
Il capitano del Napoli, Giovanni Di Lorenzo, ha parlato in conferenza stampa dal ritiro di Dimaro-Folgarida, facendo il punto sui primi giorni di lavoro con Massimiliano Allegri e sugli obiettivi della stagione. Nella conferenza, riportata in diretta da TuttoMercatoWeb, il difensore azzurro ha affrontato diversi temi, dal rapporto con il nuovo allenatore fino al proprio futuro in maglia azzurra.
Di Lorenzo ha innanzitutto spiegato come il gruppo stia vivendo il cambio in panchina: “Sono giorni positivi sicuramente, ci stiamo conoscendo col nuovo staff, è un periodo in cui si lavora, è stato un approccio positivo, di conoscenza, è un tecnico con grande personalità, è esperto, siamo contenti di averlo e ci siamo messi subito a disposizione dello staff e stiamo conoscendo le loro richieste”.
Tra le principali differenze rispetto al passato, il capitano ha evidenziato il metodo di lavoro: “Ognuno ha le sue idee, i suoi metodi, quello che salta di più all’occhio è che usiamo di più la palla rispetto agli scorsi anni. Cerchiamo di raggiungere certe distanze con la palla anziché col lavoro a secco che viene usato come integrazione. Questa è la cosa che è cambiata di più, anche ai vostri occhi, ma le sedute sono intense, vi assicuro, l’intensità è alta ed il mister vuole che non sbagliamo tecnicamente”.
Il legame con Napoli resta fortissimo e Di Lorenzo non nasconde il desiderio di chiudere la carriera in azzurro: “Mi piacerebbe, è l’ottava stagione qui, è veramente casa, mi piacerebbe e vedremo, le cose nel calcio cambiano velocemente, non lo sappiamo, ma sto bene qui e mi piacerebbe. Se anche alla società farà piacere non ci saranno problemi”.
Sul fronte degli obiettivi, il capitano guarda con entusiasmo alla stagione del centenario: “L’obiettivo è essere competitivi sulle tre competizioni che abbiamo, migliorare, anche se vado verso gli ultimi anni della carriera si può sempre migliorare e c’è la massima voglia di lavorare duramente negli allenamenti. Poi sui trofei, vincere qualcosa nell’anno del centenario sarebbe unico. Siamo all’inizio, lavoriamo e vedremo come andrà”.
FIDUCIA NELLA NAZIONALE
Di Lorenzo ha espresso fiducia anche nel nuovo corso della Nazionale dopo la nomina di Andrea Pirlo come commissario tecnico: “Ci sono le persone adatte per scegliere. Sto leggendo che già vengono criticate alcune scelte. Da italiano, non da calciatore, ma da tifoso dico che dobbiamo avere fiducia nel nuovo corso, in Maldini, Leonardo, persone di spessore, masticano calcio da sempre. Io ho fiducia nel nuovo corso”.
Parole importanti anche su Allegri, allenatore che il capitano aveva affrontato spesso da avversario: “Contro le squadre di Allegri… l’organizzazione, si difendevano bene, attaccavano bene, quando ti difendi bene è più facile attaccare meglio, sempre sfide molto tirate, ora è il primo approccio e vedremo le richieste”.
Il difensore ha poi parlato del proprio futuro con la maglia azzurra e della Nazionale: “Non penso ci sia un giorno per dire non vestirò più la maglia nazionale. Può darsi anche tra 4 anni sia necessaria una partita, anche se avrò un’età avanzata. Spero di continuare a farne parte”.
Infine, Di Lorenzo ha commentato il rinnovo di Antonio Vergara e le motivazioni della squadra: “La motivazione è aver provato cosa significa vincere a Napoli, siamo tutti ben concentrati sulla stagione, vogliamo regalare altre gioie ai tifosi. C’è poco da motivare. Su Antonio sono molto contento, è un ragazzo che ha avuto difficoltà all’inizio, ma poi ha dimostrato quando serviva che è importante, lavora, non è cambiato dopo i fari puntati addosso e deve continuare, senza accontentarsi. Sono contento del rinnovo, è un napoletano tifoso del Napoli, è difficile trovare altri così”.
