DI FRANCESCO

Il Lecce sceglie la continuità e blinda Eusebio Di Francesco fino al 2028. Dopo la salvezza conquistata all’ultima giornata.

Il Lecce riparte da Eusebio Di Francesco. Dopo settimane di confronti positivi tra le parti, il club salentino ha ufficializzato il rinnovo del tecnico, confermando la volontà di proseguire insieme il percorso iniziato nella scorsa stagione e culminato con la salvezza conquistata in Serie A.

La società giallorossa ha annunciato il prolungamento del contratto attraverso una nota ufficiale pubblicata sul proprio sito. Come riportato dal comunicato del Lecce, “L’U.S. Lecce comunica di aver prolungato il rapporto contrattuale con l’allenatore della Prima Squadra Eusebio Di Francesco. Il tecnico, il cui contratto si era già automaticamente rinnovato fino al 30 giugno 2027 a seguito del raggiungimento della salvezza, ha sottoscritto un nuovo accordo fino al termine della stagione sportiva 2027/2028”.

Una scelta che premia il lavoro svolto dall’allenatore, protagonista di una stagione intensa che ha visto il Lecce raggiungere la permanenza nella massima serie soltanto all’ultima giornata, riuscendo a prevalere nella corsa salvezza sulla Cremonese.

LE PAROLE DEL TECNICO

Nel comunicato trovano spazio anche le prime parole di Di Francesco dopo la firma. “Sono estremamente felice di aver prolungato la mia avventura con questa società”. Il tecnico ha poi aggiunto: “Ringrazio per questo attestato di stima il Presidente Saverio Sticchi Damiani, tutti i soci ed il Responsabile dell’Area Tecnica della Prima Squadra Stefano Trinchera. Le mie motivazioni saranno massime al pari di quelle del mio arrivo a Lecce”.

Infine un pensiero ai tifosi e agli obiettivi futuri: “Ho ancora negli occhi la spinta dei tifosi giallorossi nell’ultima sfida casalinga con il Genoa e l’esodo di tifosi salentini al Mapei Stadium. Siamo chiamati a continuare a scrivere la storia di questo Club come abbiamo fatto nella scorsa annata, sapendo che ci sarà da soffrire, ma restando tutti uniti potremo raggiungere il traguardo”.