Il tecnico crociato Cuesta in conferenza stampa analizza la sfida al Bologna e fa il punto su infortuni, nuovi arrivi e obiettivi stagionali.
Alla vigilia del derby emiliano contro il Bologna, l’allenatore del Parma, Cuesta, ha parlato in conferenza stampa, toccando diversi temi: dalle assenze alla condizione mentale della squadra, passando per i nuovi innesti e l’approccio tattico. Come riportato da calciomercato.com, il tecnico ha fatto il punto della situazione in casa crociata.
«Estevez non sarà disponibile, gli altri indisponibili sono i soliti», ha chiarito Cuesta in apertura, confermando un’assenza pesante a centrocampo. Poi l’attenzione si è spostata sulla partita: «Dobbiamo affrontare il derby con determinazione, umiltà e consapevolezza dei punti di forza del Bologna, ma anche dell’opportunità che abbiamo. È una gara importante, anche per i tifosi. Vogliamo tornare a una dinamica di prestazione positiva e punti».
Il tecnico si è detto soddisfatto della rosa a disposizione dopo la chiusura del mercato: «Ora possiamo giocare sia a quattro che a cinque, ma vogliamo mantenere la nostra identità: una squadra compatta, che difende bene e attacca sempre meglio. La versatilità dei nuovi acquisti ci aiuta molto».
Sulla classifica Cuesta è stato chiaro: «Non avevo aspettative, ma voglio standard alti. Ogni partita sarà una battaglia, e sono convinto che abbiamo tutto per fare bene». Ha poi aggiunto: «In attacco non sento pressione. Sono grato di avere più opzioni e mi concentro su ciò che può portarci punti».
Dopo le recenti difficoltà difensive, l’allenatore ha invitato all’equilibrio: «Abbiamo preso 30 gol, ma 15 in cinque partite. Non siamo meno solidi, dobbiamo solo ritrovare la nostra identità». Sul Bologna, Cuesta ha riconosciuto la forza dell’avversario: «Sono aggressivi, verticali, forti nei duelli. Ma proveremo a portare la gara dove vogliamo noi».
Infine, spazio anche alle individualità: «Nicolussi Caviglia può dare progressione e lucidità, Strefezza e Ondrejka possono coesistere, dipenderà dal contesto. E su Drobnic ho scelto lui perché è mancino e sta crescendo bene».
PROBABILI FORMAZIONI BOLOGNA-PARMA

