Il tecnico crociato Cuesta presenta la sfida contro il Sassuolo tra emergenza infortuni, spazio ai giovani e voglia di chiudere bene la stagione.
Il Parma vuole chiudere la stagione con un sorriso davanti ai propri tifosi. Dopo tre sconfitte consecutive arrivate subito dopo la salvezza matematica, i crociati cercano il riscatto nell’ultima giornata contro il Sassuolo al “Tardini”. Alla vigilia del match, il tecnico Carlos Cuesta ha parlato in conferenza stampa facendo il punto sulla situazione della squadra, tra assenze pesanti, spazio ai giovani e bilanci personali. Le dichiarazioni sono state riportate da TuttoMercatoWeb.
L’allenatore spagnolo ha subito chiarito quale sarà l’obiettivo della sua squadra nell’ultimo impegno stagionale: “È stata una settimana dove c’è stato un focus chiaro: arrivare a 45 punti. Il dodicesimo posto è il più alto possibile e lo cercheremo con tutta la volontà”.
Cuesta ha poi confermato le numerose assenze che complicheranno il lavoro del Parma contro il Sassuolo. Non saranno disponibili Rinaldi, Cremaschi, Delprato, Strefezza, Estevez, Elphege, Bernabé, Ondrejka e Oristanio. Nonostante le difficoltà, il tecnico non vuole sentire parlare di alibi: “Questo crea un punto extra di difficoltà. Ma sono convinto che non metteremo nessun alibi, facendo una grande prestazione”.
Spazio anche ai giovani della Primavera, che saranno aggregati alla prima squadra per l’ultima giornata. Cuesta ha annunciato la presenza di Mazzocchi, Mena, Plicco, Tigani, Mikolajewski e Cardinali: “Sono ragazzi eccezionali, con tanta voglia di lavorare”.
Tra i nomi più attesi c’è proprio Mikolajewski, che potrebbe trovare spazio contro il Sassuolo: “Può essere. Si sta allenando molto bene, abbiamo visto che può creare impatto positivo”.
Il tecnico ha poi tracciato un primo bilancio della stagione, sia dal punto di vista personale che collettivo. “A titolo personale ho imparato tanto, è stata una grande esperienza di vita”, ha spiegato Cuesta, ringraziando società, tifosi e giocatori per il supporto ricevuto durante l’anno.
Nonostante la salvezza già conquistata, l’allenatore ha assicurato che la motivazione resta alta: “Ci sono ancora di più. Abbiamo la possibilità di chiudere la stagione con una vittoria. Abbiamo avuto difficoltà ma vogliamo ancora crescere, non ci accontentiamo”.
Cuesta ha inoltre parlato della propria filosofia di lavoro e del rapporto con il gruppo, sottolineando l’importanza dell’identità collettiva costruita durante la stagione: “Essere una squadra. Per me è la cosa numero uno”.
Infine, l’allenatore ha confermato tutta la sua voglia di continuare a crescere in panchina: “La mia motivazione è massima. Amo questa professione e questo gioco”.
