CUESTA

Il tecnico gialloblù Cuesta annuncia i recuperi di Suzuki e Circati, analizza la crescita di Keita e avverte sulla compattezza dei sardi.

Alla vigilia della delicata sfida contro il Cagliari, il tecnico del Parma Carlos Cuesta ha fatto il punto della situazione in conferenza stampa. I temi caldi non mancano: dai rientri fondamentali in difesa e tra i pali alla gestione tattica dei singoli, l’allenatore spagnolo predica calma e concentrazione.

Come riportato da ParmaLive, una delle notizie più attese riguarda il ritorno di due pedine chiave. “A livello di disponibilità recuperiamo Circati e Suzuki, che domani sarà con noi”, ha confermato Cuesta. Tuttavia, l’ottima prova di Corvi nelle ultime uscite apre un ballottaggio interessante: “Come si può tenere fuori Corvi? Lo state dicendo voi, decideremo come sempre in base a ciò che penso sia giusto. Suzuki lo vedremo piano piano, valuteremo di partita in partita”.

L’analisi si è poi spostata sulla duttilità offensiva, con un focus particolare su Strefezza. Il tecnico ne ha lodato la versatilità: “Occupa diversi spazi e ha la capacità di incidere molto, sia in coppia che nel tridente. Ci aiuta a creare un impatto positivo”. Meno fluida la situazione di Frigan, ancora alle prese con un recupero non del tutto completato: “È in un percorso individualizzato, si sta reintegrando ma deve ancora lavorare”.

Cuesta ha risposto anche alle domande sui movimenti offensivi di Pellegrino, spesso visto sul secondo palo nonostante i cross arrivino sul primo: “Dipende dalla zona del cross e da come si schiera l’avversario. A volte deve attaccare il primo palo, altre il secondo. La probabilità di segnare aumenta se entri in area con il timing giusto; è un aspetto su cui lavoriamo costantemente”.

In mezzo al campo, la crescita di Keita e l’inserimento di Nicolussi Caviglia offrono nuove soluzioni: “Fa tutto parte di un processo, Keita è cresciuto tanto”, ha commentato sbrigativo il mister. Nonostante i diffidati in difesa, Cuesta non appare preoccupato dall’abbondanza: “Scegliere è difficile quando tutti si allenano bene. Non conta solo chi inizia: i ragazzi sanno che ogni minuto è fondamentale per l’energia del gruppo”.

Infine, un pensiero sull’avversario. Il Cagliari è una squadra che Cuesta rispetta profondamente: “Sono molto compatti e si sono evoluti molto, complimenti a loro. Noi dovremo capire i momenti della gara e approfittare delle opportunità. Dopo domenica abbiamo analizzato sia i punti di forza che quelli da migliorare. La consapevolezza di dover fare punti è alta: tutto dipenderà dalla nostra prestazione”.

PROBABILI FORMAZIONI PARMA-CAGLIARI