Carlos Cuesta presenta Como-Parma: il tecnico crociato punta a chiudere il campionato nel miglior modo possibile e difende squadra e società dopo le polemiche della sfida contro la Roma.
PROBABILI FORMAZIONI COMO-PARMA
Il Parma non vuole smettere di stupire nonostante la salvezza già conquistata. Alla vigilia della trasferta contro il Como, Carlos Cuesta ha parlato in conferenza stampa dal Mutti Training Center di Collecchio, sottolineando la volontà della squadra di continuare a fare punti contro una delle formazioni più in forma del campionato.
Come riportato da Tuttomercatoweb, il tecnico crociato ha evidenziato le motivazioni ancora forti all’interno del gruppo: “Vogliamo finire il più in alto possibile in classifica. Domani è un’opportunità per fare punti. L’obiettivo non è raggiunto, ne abbiamo sempre”.
Cuesta ha poi elogiato il Como, definendolo una squadra di altissimo livello: “Affrontiamo un avversario molto forte, a livello individuale e collettivo, con una grande organizzazione e tanta capacità tecnica e velocità”.
Dopo le polemiche seguite alla sfida contro la Roma, l’allenatore ha voluto chiarire la propria posizione: “Io ho sempre parlato con sincerità e ho provato a ridurre tutte le polemiche durante la stagione. L’altro giorno ho solo voluto difendere il nostro club, la squadra e i giocatori”.
Il tecnico spagnolo ha sottolineato anche gli aspetti positivi emersi dalla gara dell’Olimpico: “Abbiamo fatto tante cose positive, questo ti dà forza e aiuta a smaltire. Vogliamo ripartire da questi aspetti positivi”.
Non sono mancate domande sul futuro e sul possibile proseguimento della sua esperienza a Parma. Cuesta ha però preferito mantenere il focus sul presente: “Il mio rapporto con la società è fantastico e sempre lo è stato durante tutta la stagione. Adesso l’unico focus è il presente”.
Alla domanda sul suo futuro, il tecnico ha risposto con chiarezza: “Assolutamente, ho un contratto fino al 2027. I fatti parlano per se stessi”.
Sul fronte infermeria, Cuesta ha confermato diverse assenze: “Non ci saranno Bernabé, Ondrejka, Oristanio e Rinaldi. Oltre a Britschgi per squalifica”. Possibile invece la convocazione di alcuni giovani della Primavera.
Spazio anche ai singoli, con un elogio importante rivolto a Keita: “Per me è un grandissimo giocatore, soprattutto perché ha la capacità di coprire diversi spazi di campo in funzione delle necessità della squadra”.
Infine il tecnico ha parlato dell’orgoglio provato dai giocatori convocati in Nazionale: “Per loro diventa uno stimolo in più individualmente. Sanno che per arrivare lì hanno solo una strada: allenarsi bene e giocare bene”.
