Il Napoli ritorna a fermarsi contro una piccola. Empoli ringrazia i due autogol di Britos e Albiol.
Roma e Lazio ritornano a vincere, il Napoli non può permettersi di sbagliare, i tre punti sono obbligatori per la corsa ai due posti. Si vede guardare anche dietro, Fiorentina e Sampdoria per ora sono ferme, ma mai dire mai. L’avversaria di stasera è l’Empoli di Sarri, già ha tenuto testa il Napoli al San Paolo con il risultato di due a due. Il tecnico di casa si affida a Pucciarelli e Maccarone, difesa titolare con Laurini, Rugani, Tonelli e Hysaj. Il tecnico spagnolo fa turnover massiccio in vista delle due partit contro Milan e la semifinale di Europa League contro il Dnipro. Ritorna Koulibaly titolare affiancato a Britos. Nelle fasce c’è Maggio e Ghoulam, centrocampo si riprongono Inler-Gargano, in avanti ancora Mertens-Hamsik-Callèjon a dar manfore al centroavanti argentino Higuaìn.
PRIMO TEMPO
Iniziano i giochi, e lo fa subito l’Empoli con Saponara in area di rigore, vede Maccarone sulla sinistra, che e sua volta mette in mezzo vedendo Pucciarelli per poi girarsi con il sinistro in cui Britos devia in calcio d’angolo. Ottima intesa in questo inizio gara per quei tre, Napoli sorpreso. All’8′ minuto arriva il gol, da una rimessa laterale di Laurini per Saponara, vede Pucciarelli in area pressato da Britos, gliela passa e di prima con un tocco morbido, filtra per Massimo Maccarone, Koulibaly lo perde e con un tiro rasoterra, spiazza Andujar. Vantaggio meritatissimo per l’Empoli, terzo gol consecutivo per l’attaccante. Risponde il Napoli poco dopo, Hamsìk in area, vede Inler smarcato nelle vie centrali, prova un tiro potente che va dritto nelle braccia di Pepe. Il Napoli si fa sentire poco, Benitez vuole di più. Ancora Napoli al 25′, Callèjon mette il turbo sulla sinistra, c’è Higuaìn in mezzo, prova un tiro-cross insidioso, ancora una volta Sepe blocca tutto. Arrivano i minuti finali, al 43′ Valdifiori vede Maccarone sulla sinistra, filtrante per Hysaj per poi metterla in mezzo, Pucciarelli prova ad arrivarci ma Andujar intercetta il passaggio, la palla rimbalza sulla testa di Miguel Britos che va in rete. Raddoppio Empoli, sfortunato ancora l’uruguiano, un altro Autogol per lui. Dopo soli due minuti, l’Empoli arriva alla rete del 3-0. Contropiede fulminio partito da Valdifiori, suggerisce per Croce, c’è l’inserimento di Pucciarelli che riceve con un filtrante bucando la difesa, salta Britos, prova a tirare, murato da Andujar e ancora una volta un rimpallo favorisce i padroni di casa, con una semirovesciata al volo, Riccardo Saponara concepisce una rete fantastica. Napoli demolito nel primo frangente.
SECONDO TEMPO
Benitez prova ricambiare le carte in tavolo, sostituisce Ghoulam facendo entrare Albiol al suo posto, vedendo un Koulibaly poco sicuro. Il secondo tempo lo apre il Napoli che va subito ad accorciare. Callèjon vede Maggio sulla destra, l’ex Doriano mette in mezzo per Hamsìk che riceve in mezzo al mucchio, prova a tirare, il pallone rimbalza su Vincent Laurini, come con Britos, la palla va in rete. 3-1, un Napoli graziato anch’esso con un autogol, apparentemente l’atteggiamento sembra cambiato. Empoli prova spegnere le nuove speranze degli ospiti, su calcio d’angolo arriva un pallone per Maccarone che tira sibilando il palo sinistro. Andujar impietrito. Al 63′ Hamsìk prova un fievole tiro dalla distanza che va nuovamente dritto nelle braccia di Sepe. Poco dopo la difesa dell’Empoli completamente scoperta, Hamsìk più sveglio, suggerisce per un Maggio completamente solo in area, prova a sistermarsi e con tiro a giro, manda poco sopra alla traversa. Occasione d’oro per provare la rimonta, Benitez furioso. All’81’ arriva l’ennesimo autogol e il 4-1 per gli uomini di Sarri, una punizione di Valdifiori, cross in mezzo, Raul Albiol intercetta il passaggio ma il pallone ancora una volta rimbalza in rete spiazzando Andujar. Serata nera per gli azzurri ben 2 autogol subiti. All’ultimo, nei minuti di recupero, Marek Hamsìk prova un tiro rasoterra forte insaccando nell’angolino basso. Finisce 4-2 per l’Empoli. Vittoria davvero brutta e amara, ben due autogol subiti, Benitez può dire addio le zone Champions, le due romaniste sono lontane, -5 dalla Roma e -6 dalla Lazio. Si spera un loro sbaglio, ora c’è il Milan.
COMMENTO FINALE
Benitez non poteva permettersi sbagli. La sconfitta di questa sera, segna la mancata zona Champions. Dopo il periodo ”NO” del Napoli, con il ritiro, sembrava che gli azzurri avessero ritrovato la giusta cattiveria, anche se il risultato dice diversamente. Ancora una sconfitta con una neopromossa. Acqua passata, Benitez già pensa Milan e Dnipro.
EMPOLI-NAPOLI 4-2 (3-0)
EMPOLI (4-3-2-1): Sepe, Laurini (79′ Mario Rui), Rugani, Tonelli, Hysaj, Vecino, Valdifiori, Croce , Saponara (62′ Zielinski), Maccarone, Pucciarelli 7 (81′ Verdi). (28 Bassi, 98 Giacomel, 19 Barba, 50 Somma, 14 Diousse, 25 Brillante, 8 Signorelli, 10 Tavano, 9 Mchedlidze). All. Sarri.
NAPOLI (4-2-3-1): Andujar, Maggio, Koulibaly, Britos, Ghoulam (52’Albiol), Inler (72′ Gabbiadini ), Gargano, Callejon, Hamsik, Mertens (60′ Insigne), Higuain.(1 Rafael, 15 Colombo, 4 Henrique, 96 Luperto, 16 Mesto, 19 Lopez Silva, 91 Zapata). All. Benitez.
ARBITRO: Massa di Imperia
RETI: nel 8′ Maccarone, 43′ Britos (aut.), 46′ Saponara; nel 19′ Laurini (aut.), 37′ Albiol (aut.), 46′ Hamsik
(Immagine presa da www.repubblica.it)
