Cristiano Ronaldo spegne il sogno del Torino, pari Juventus nel finale

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Ancora una volta il Torino non riesce a vincere il derby in casa della Juventus. I granata giocano un’ottima partita e vanno in vantaggio nel primo tempo, ma un colpo di testa di Cristiano Ronaldo all’84’ fissa l’1-1.

Il guastafeste. Dopo aver firmato l’1-1 contro l’Inter sei giorni fa Cristiano Ronaldo si ripete e fa lo stesso pure contro il Torino. Ai granata serviva un successo nel derby (che in trasferta manca dalla stagione 1994-1995) per lanciarsi addirittura in zona Champions League, agganciando l’Atalanta al quarto posto, invece va solo sesto in attesa dell’impegno dei bergamaschi e della Roma, con un calendario che lascia tutto aperto ma che aggiunge tante recriminazioni perché, ancora una volta, il risultato positivo nella stracittadina è sfumato allo scadere. Una volta Andrea Pirlo, un’altra Gonzalo Higuaín, stavolta un salto altissimo di CR7: di fatto il portoghese è stato l’unico nella Juventus a interessarsi di questa partita, perché i compagni poco hanno fatto per impegnarsi e Miralem Pjanić è stato autore di una colossale leggerezza sullo 0-1 di Saša Lukić. Il Torino ha fatto benissimo la fase difensiva per ottantaquattro minuti, poi una minima disattenzione di Gleison Bremer (praticamente un debuttante, per lo squalificato Emiliano Moretti) ha impedito agli uomini di Walter Mazzarri di portare a casa il punteggio pieno. Al Toro, che domani sarà impegnato nella commemorazione del settantesimo anniversario della tragedia di Superga, resta la conferma di potersela giocare con tutti, però come accaduto tante altre volte all’ultimo è mancato quel passo decisivo per imporsi.

PRIMO TEMPO

Dieci minuti e Chiellini buca un cross di De Silvestri, ma per sua fortuna Belotti non è così reattivo e il pallone gli sbatte addosso. Il centravanti fa meglio al 14’, quando servito in profondità incrocia col destro sul primo palo e Szczęsny respinge, ma il Torino segna con l’uomo forse meno atteso: al 18’ rimessa laterale battuta all’indietro, Pjanić troppo sicuro di sé gestisce male il pallone e si fa bruciare da Saša Lukić, che gli recupera tempo e possesso trovandosi così solo davanti al portiere per il destro piazzato dello 0-1. Immediata reazione bianconera, Cristiano Ronaldo alza per Matuidi sul cui sinistro si oppone Sirigu, l’azione prosegue e sul cross Cuadrado non ci arriva in acrobazia sul secondo palo, il problema per la Juventus è che non riesce a trovare altri spunti e il Torino copre benissimo il campo. Non spettacolari, ma tanto concreti gli uomini di Mazzarri, che a volte provano a distendersi in contropiede come al 41’ quando Ansaldi apre e chiude la ripartenza con un sinistro alto, dopo un cross non perfetto di Berenguer.

SECONDO TEMPO

Non certo un assalto quello della Juventus, che crea quasi esclusivamente con azioni individuali. All’ora di gioco Spinazzola va in solitaria e di destro da buona posizione calcia a lato, al 77’ Kean si gira e di sinistro chiama Sirigu alla parata a terra. Mazzarri butta dentro anche Ola Aina, dopo aver messo Baselli, e l’ex Chelsea al primo pallone toccato ne salta due e di sinistro dal limite conclude alto, ottima giocata del subentrato. Belotti, stanchissimo per un’infinità di scatti, all’81’ in contropiede si accentra e trova un destro pessimo quasi in fallo laterale, è invece Cristiano Ronaldo all’84’ a saltare più in alto di Bremer (all’unica ingenuità della partita) su cross di Spinazzola per colpire di testa e mettere dentro. Cinque minuti di recupero senza più molto da dire.

Secondo 1-1 consecutivo per la Juventus, che continua a essere arbitro della lotta Champions League: affronterà consecutivamente Roma e Atalanta, le rivali del Torino che spera che i cugini possano fare un favore. Per i granata ora ci sono da guardare i risultati dagli altri campi, per capire come si definirà una classifica che li vede salire a cinquantasette punti.

JUVENTUS-TORINO 1-1 – IL TABELLINO

Juventus (4-4-2): Szczęsny; João Cancelo, Bonucci, Chiellini, Spinazzola; Cuadrado (78’ Matheus Pereira), Pjanić, Matuidi, Bernardeschi (85’ De Sciglio); Kean, Cristiano Ronaldo. Allenatore: Allegri
Torino (3-4-2-1): Sirigu; Izzo, N’Koulou, Bremer; De Silvestri (89’ Zaza), Rincón, Lukić (79’ Aina), Ansaldi; Meïté, Berenguer (70’ Baselli); Belotti. Allenatore: Mazzarri
Arbitro: Daniele Orsato della sezione di Schio (Tegoni – Lo Cicero; Maresca; VAR Giacomelli; A. VAR Tolfo)
Reti: 18’ Lukić (T), 84’ Cristiano Ronaldo
Ammoniti: Matuidi, Bonucci, Bernardeschi (J), Rincón, Lukić (T)

[Immagine presa da twitter.com]