Champions League 2024-2027

La qualificazione alla Champions League può portare oltre 60 milioni di euro ai club italiani: ecco perché la 37ª giornata di Serie A vale una stagione.

Dietro il caos sugli orari della 37ª giornata di Serie A non c’è soltanto una questione organizzativa o legata all’ordine pubblico. In ballo, infatti, ci sono soprattutto i milioni garantiti dalla qualificazione alla prossima UEFA Champions League, vero obiettivo strategico ed economico per gran parte delle big del campionato italiano.

Come riportato da Tuttomercatoweb, il derby tra Roma e Lazio e le altre sfide coinvolte nella corsa europea — Pisa-Napoli, Juventus-Fiorentina, Genoa-Milan e Como-Parma — possono spostare enormemente gli equilibri economici della prossima stagione.

La qualificazione alla nuova Champions League rappresenta infatti una risorsa fondamentale per qualsiasi club. La sola partecipazione alla League Phase garantisce automaticamente circa 18,62 milioni di euro di premi UEFA. A questa cifra si aggiungono ulteriori bonus: 2,1 milioni per ogni vittoria e 700 mila euro per ogni pareggio ottenuto nella fase iniziale del torneo.

Ma il guadagno reale può crescere sensibilmente grazie ad altri parametri. Entrano infatti in gioco il piazzamento nella classifica unica della competizione, l’eventuale accesso alla fase a eliminazione diretta e il cosiddetto “value pillar”, ovvero il sistema che tiene conto del ranking storico e del peso commerciale del club sul mercato internazionale.

Per comprendere l’impatto economico della Champions basta guardare ai numeri recenti. Il Bologna, eliminato nella Champions 2024/2025 al termine della fase campionato e con un ranking europeo inferiore rispetto alle big italiane, ha comunque incassato oltre 35 milioni di euro soltanto dai premi UEFA.

Le cifre diventano ancora più impressionanti per i club capaci di andare avanti nel torneo. Nella scorsa edizione, l’Inter finalista ha chiuso con circa 136,6 milioni di euro di introiti UEFA, senza considerare botteghino, sponsor e ricavi commerciali collegati. L’Atalanta ha superato quota 67 milioni, mentre Juventus e Milan hanno incassato rispettivamente circa 66 e 61 milioni.

A queste somme vanno poi aggiunti gli introiti derivanti dagli stadi, dagli sponsor e dalle partnership commerciali, elementi che possono incidere enormemente sui bilanci societari e sulle strategie di mercato.

Ecco perché la corsa Champions rappresenta oggi il vero centro economico del calcio italiano. Più ancora dello scudetto, il quarto posto garantisce stabilità finanziaria, competitività sul mercato e possibilità di crescita internazionale. Una partita che vale molto più di tre punti.