Il tecnico del Napoli Conte analizza il pareggio contro il Verona: elogi alla squadra per la reazione, restano dubbi sulle decisioni del VAR.
Dopo il pareggio per 2-2 tra Napoli e Verona, Antonio Conte si è presentato in conferenza stampa nella sala del “Diego Armando Maradona” per analizzare la prestazione della sua squadra. Come riportato da Tuttonapoli.net, l’allenatore azzurro ha sottolineato con forza la reazione dei suoi uomini, pur riconoscendo le difficoltà incontrate nel primo tempo.
“Nel primo tempo ci sono stati due episodi negativi. Sul secondo rigore la valutazione del VAR è sempre molto oggettiva, sono decisioni che bisogna accettare. Andare sotto 2-0 poteva ammazzare un toro, ma non questi ragazzi”, ha dichiarato Conte, visibilmente soddisfatto per la risposta arrivata nella ripresa.
Il tecnico ha evidenziato l’intensità e la determinazione con cui la squadra ha cercato di ribaltare il risultato: “Nel secondo tempo hanno fatto una prestazione di altissimo livello, con due gol annullati. Meritano solo elogi, stanno dando tutto. La reazione dimostra quanto ci tengono a questa maglia”.
Sulle decisioni arbitrali, Conte ha preferito mantenere un tono equilibrato, evitando polemiche dirette: “Non fatemi entrare in discussioni, poi vengo travisato. Il VAR va ad interpretazione, a volte ti premia e altre ti penalizza. Ma accettiamo tutto, perché chi è lì agisce in buona fede”.
Un passaggio specifico è stato dedicato al fallo di mano di Hojlund, episodio che ha generato discussioni: “Sono valutazioni oggettive. Hojlund non poteva tagliarsi il braccio a un metro di distanza. L’arbitro aveva convalidato il gol, poi il VAR ha cambiato la decisione”.
Conte ha infine speso parole di apprezzamento per Marianucci, giovane difensore entrato nel secondo tempo: “È un calciatore della rosa con fisicità e qualità. L’ho provato in allenamento e ha risposto bene. Ha 22 anni, gioca con lo scudetto sul petto, ha dimostrato carattere. È la prima volta che rimonto una partita facendo entrare un difensore”.
Il Napoli torna a casa con un pareggio che lascia l’amaro in bocca, ma anche segnali incoraggianti in vista dei prossimi impegni.

