In conferenza stampa Antonio Conte mostra particolare preoccupazione per le sfide ravvicinate dei prossimi sette giorni, trovando inconcepibile la data prefissata per Roma-Juventus.

 

Alla vigilia della delicata sfida contro la Fiorentina Conte non vuole distrazioni: “Dobbiamo pensare alla Fiorentina e non alla Champions. La gara di domani è la più importante. Torniamo a rivivere vigilie emozionanti che saranno due in pochi giorni, ma la più importante è quella con la Fiorentina, perchè, come ho detto alla squadra, conta quella del giorno dopo”.

Il tecnico biaconero affronta anche il tema della rivalità tra Juventus e i viola: “Da calciatore non ho mai vissuto questa rivalità, con tutto il rispetto della Fiorentina, ma è più sentita da parte loro, noi dove andiamo andiamo sento dire che è la partita della vita per loro”.

Punto importante della conferenza stampa è senz’altro la data della partita contro la Roma della prossima settimana, inspiegabilmente fissata per sabato 16: “Penso sarebbe stato più normale mettere Roma-Juve di domenica o anche di lunedì, così avremmo potuto recuperare. Che senso ha, c’è tutta questa fretta di far giocare la Juve? Perché non farla giocare la domenica, o eventualmente perché non il lunedì, visto che la Juve tira? Mi preoccupa perché giochiamo tre partite in sette giorni. La Juve non viene tutelata in campionato. Dopo che ha giocato la nazionale il mercoledì, dobbiamo giocare sabato con la Fiorentina, abbiamo solo un giorno per preparare la sfida. Va bene, ma poi almeno fateci giocare di domenica o di lunedì con la Roma”.