Il tecnico rossonero Allegri presenta la sfida contro la Juventus: tra ambizioni Champions, analisi della stagione e messaggi chiari su squadra e obiettivi.
PROBABILI FORMAZIONI MILAN-JUVENTUS
Vigilia di una sfida che vale tanto, forse tutto, per la corsa Champions: Milan–Juventus. In conferenza stampa, Massimiliano Allegri analizza il momento della sua squadra senza nascondere l’importanza del match, ma mantenendo equilibrio e lucidità.
Il tecnico rossonero parte dalla natura imprevedibile della gara: “Il calcio è imprevedibile. Magari viene fuori un gol subito e la partita si stappa da sola. È sempre Milan-Juventus, una delle partite più importanti del campionato, in un momento in cui sia noi che loro ci giochiamo un posto tra le prime quattro. L’arrivo di Spalletti gli ha dato un qualcosa in più e stanno facendo un ottimo campionato”.
Sulla possibile svolta della stagione, Allegri frena: “Non è una partita snodo, per la matematica servono 7 punti o meno, lo vedremo cammin facendo. È una partita bella, da vincere. Ma la partita più importante di questo fine campionato è stata quella di domenica scorsa a Verona”. E sul futuro aggiunge: “Al Milan bisogna lavorare per il massimo traguardo, con la massima ambizione. Dobbiamo lavorare tutti i giorni per migliorare, l’anno prossimo partiremo da una buona base”.
Come riportato da MilanNews.it, l’allenatore ha poi commentato il tema della lotta al vertice: “Vincere è una cosa straordinaria. Per una società di calcio in questo momento in Italia è fondamentale essere nelle prime 4. A livello tecnico, sportivo e a livello economico è molto importante”.
Guardando alla sfida contro i bianconeri: “La Juventus sta facendo molto bene sotto l’aspetto del gioco e della solidità, credo non prenda gol da tre partite. Speriamo domani lo prendo. Ora non bisogna più pensare agli attaccanti o ai difensori o ai centrocampisti. Bisogna pensare solo al risultato finale, il resto non conta niente”.
Sulla stagione rossonera, Allegri difende il percorso: “Io credo che la mia squadra non si sia mai spenta. Abbiamo fatto 24 partite senza perdere, poi nel girone di ritorno ne abbiamo perse 4… I punti fatti dal Milan sono 66”.
Spazio anche ai singoli. Su Rafael Leão: “Rafa non è che viene giudicato per questa annata… E Rafa è un giocatore bravo”. Mentre su Christian Pulisic: “Nelle ultime partite ha fatto decisamente meglio: il calcio è bello perché con un azione o una partita si rovescia tutto”.
Infine, il messaggio ai tifosi e l’obiettivo finale: “Quello di arrivare tra le prime quattro”. Una dichiarazione semplice, ma che racchiude tutta la pressione e l’ambizione di un club che vuole tornare stabilmente ai vertici.

