Oggi al Barbera si è vista una Juventus molto grintosa ma altrettanto sprecona sottoporta che sblocca il risultato a inizio ripresa grazie al gol di Stephan Lichtsteiner.
Gasperini schiera in campo il suo modulo più propenso per questa partita, 3-5-2 che vede Ujkani in porta, difesa a tre formata da Von Borgen a sinistra, Donati centrale e Muñoz a destra. A centrocampo troviamo García, Kurtic, Barreto, Morganella e Pisano, in attacco Miccoli e Ilicic. Conte controbatte con il 3-5-2, modulo preferito dal club bianconero che deve rinunciare alla formica atomica Sebastian Giovinco squalificato per somma di ammonizioni, Buffon tra i pali, in difesa il solito tris italiano con Barzagli a destra, Bonucci centrale e Chiellini a sinistra. A centrocampo il quintetto Lichtsteiner, Vidal, Pirlo, Marchisio e Asamoah, in offensiva il duo Matri – Vucinic.
La partita inizia con un Palermo che sopporta la pressione della Juventus, riesce poi a ripartire con Miccoli ritornato dopo l’espulsione, sfiora la rete e poi segna un gol facile ma in fuorigioco. Ci prova anche Kurtic dalla distanza con un bel tiro forte ma non preciso che Buffon allontana con i pugni. Juve poco vivace bloccata nell’offensiva che spreca diverse occasioni. La conclusione più temuta è di Marchisio che calcia a colpo sicuro ma il pallone viene respinto da Muñoz e carambola su Vucinic colpendo il palo esterno.
Il primo tempo finisce sullo 0-0, prima dell’inizio della ripresa la pioggia si trasforma in grandine appesantendo il terreno di gioco.
La Juve inizia il secondo tempo con la formazione invariata, il Palermo sostituisce Pisano con Brienza. Dopo 5 minuti Pirlo effettua un lancio in avanti per Vucinic che stoppa con il petto, serve di prima intenzione con un meraviglioso tacco Lichtsteiner, destro rasoterra e Ujkani è battuto. I rosanero provano il tutto per tutto ma non riescono a creare nessuna occasione da gol, riceve solo un’espulsione Morganella per doppia ammonizione. All’87’ Bonucci da solo contro Ujkani tenta il dribbling ma non riesce per un’ottima uscita del portiere, il difensore della Juve tenta la simulazione ma fallisce ottenendo soltanto un cartellino giallo.
Fine della partita: Palermo-Juventus 0-1
Dopo quattro mesi a guardare la partita dietro una vetrata Conte ritorna a sorridere con i suoi giocatori dopo una partita tutt’altro che facile per i troppi gol sprecati. La Juventus dopo la qualificazione agli ottavi di finale in Champions conferma anche il primo posto in campionato, cercando di aggiudicarsi per il secondo anno consecutivo il titolo di “Campioni d’inverno”.
Conte-cam. Sky l’ha inventata per il ritorno in campo del tecnico bianconero, puntata sulla panchina della Juve, seguendo minuto per minuto tutte le gesta dell’allenatore. È la prima volta che in Italia si utilizza una telecamera dedicata solamente a un allenatore, chissà se ne vedremo ancora…
