Il Como ritrova vittoria e solidità a Genova: Cesc Fabregas analizza il match in sala stampa, tra segnali positivi e aggiornamenti su Nico Paz.
Dopo il successo per 2-0 in casa del Genoa, Cesc Fabregas ha commentato con soddisfazione la prestazione del suo Como, evidenziando soprattutto la risposta caratteriale della squadra dopo un periodo complicato. Le sue dichiarazioni, riportate da TuttoMercatoWeb, offrono spunti interessanti anche in ottica fantacalcio.
Una risposta da squadra matura
Il tecnico spagnolo ha sottolineato il peso specifico della vittoria: “Il calcio va come va. Si prova ad andare avanti con le occasioni l’avversario, ed oggi siamo stati bravi a farlo. Era una partita importantissima per noi.”
Il riferimento è anche alla recente eliminazione in semifinale contro l’Inter: “È stato un colpo duro digerire la sconfitta in semifinale contro l’Inter ed oggi era importante rialzare la testa.”
Fabregas ha poi lodato il gruppo, giovane ma in crescita: “L’età media della squadra è di 24 anni, bassissima, e per questo ripeto: complimenti ai ragazzi.”
Identità ritrovata e segnali positivi
Dopo tre risultati negativi, il Como ha ritrovato solidità: “Il messaggio era chiaro: tornare ad essere una squadra forte. Abbiamo preso 9 gol nelle ultime 3 partite, ma prima di queste eravamo tra le migliori d’Europa.”
Determinante il ritorno ai principi di gioco: “Oggi era fondamentale tornare alle ‘basi’. Il primo gol è stato meraviglioso, da un’uscita bassa con il portiere sulla quale abbiamo lavorato.”
Un segnale importante anche sotto il profilo mentale: “I ragazzi hanno mostrato carattere facendo quello che vogliamo fare.”
Obiettivo: “L’obiettivo numero uno è stato non prendere gol.”
Fabregas ha ribadito l’importanza della mentalità: “Devo lavorare sull’aspetto mentale. Sull’aspetto qualitativo lo abbiamo già dimostrato.”
La crescita del gruppo passa anche dalla capacità di soffrire: “È stata la cosa più importante su cui abbiamo lavorato questa settimana.”
Condizioni e rotazioni
Attenzione alle condizioni di Nico Paz: “Nico sta bene. È in ospedale e lo stanno valutando. Sta meglio, non riusciva a vedere bene.”
Un segnale rassicurante, ma che invita alla prudenza nelle prossime scelte. Fabregas ha comunque sottolineato: “Dobbiamo però saper trovare tante soluzioni.”
Obiettivi e finale di stagione
Il tecnico mantiene un profilo basso: “Non ci sono obiettivi. L’obiettivo era fare meglio dell’anno scorso.”
Ma la crescita è evidente: “Abbiamo 12 punti in più più una semifinale dove a dieci dalla fine poteva succedere di tutto.”
E ora lo sguardo va alle ultime gare: “Abbiamo il Napoli e vediamo cosa succede.”
Il Como esce da Marassi con tre punti e nuove certezze: una squadra giovane, ma sempre più consapevole dei propri mezzi.
