Il tecnico del Como Fabregas elogia la prestazione dei suoi dopo il 3-0 contro il Pisa: “Non è il momento di parlare di obiettivi”.
Cesc Fabregas, allenatore del Como, ha commentato con entusiasmo la vittoria per 3-0 ottenuta in trasferta contro il Pisa. Intervistato da Sky Sport, lo spagnolo ha sottolineato la crescita della sua squadra, senza però lasciarsi trascinare da facili entusiasmi.
“I numeri sono numeri, ma la cosa più importante è che la squadra continua a crescere – ha spiegato – Oggi il Pisa ha fatto una grande partita, ha lottato e speso tante energie. Abbiamo dovuto trovare soluzioni, cambiare qualcosa per giocare meglio tra le linee. Nonostante il successo, Fabregas ha evidenziato alcuni errori da evitare: “Un po’ di superficialità ci ha creato difficoltà, come il rigore regalato. Piccoli dettagli che fanno la differenza”.
Alla domanda sulla classifica, l’ex centrocampista ha risposto con fermezza: “Vi giuro che non la guardo mai. Uno dello staff me l’ha detto oggi e gli ho risposto: basta. Non è il nostro momento per parlare di obiettivi. Speriamo che arrivino, ma c’è un piano, un processo da seguire. Chivu, con la squadra che ha, deve parlare di Scudetto. Noi no”.
Fabregas ha poi affrontato il tema dei giocatori italiani in rosa, ribadendo la volontà del club di valorizzare i talenti locali: “Sono d’accordo, è un obiettivo importante per il futuro. Siamo in Italia ed è giusto che tanti italiani giochino nel Como. Ne ho già parlato e spero che tra due o tre anni potremo fare questa conversazione con una prospettiva diversa”.
Infine, parole di elogio per Tasos Douvikas, autore di una prestazione convincente: “Sono molto contento per lui, lavora tantissimo per la squadra. Ha lo spirito giusto, la mentalità per migliorarsi ogni giorno. In questo momento, senza Addai, Morata e Diao, siamo un po’ corti davanti, ma Tasos ci sta dando tanto. A 26 anni ha ancora margini di crescita”.

