Il tecnico del Como Fabregas analizza la sconfitta dello Stirpe: “Non siamo stati all’altezza. Palmisani ha parato tanto”.
Al termine della sfida dello Stirpe contro il Frosinone, il tecnico del Como Cesc Fabregas è intervenuto in conferenza stampa per analizzare la sconfitta della sua squadra. L’allenatore spagnolo ha riconosciuto i meriti dei padroni di casa, sottolineando al tempo stesso le occasioni avute dal Como. Le dichiarazioni sono state riportate da TMW.
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Sulla prestazione fisica del Frosinone, Fabregas ha spiegato: “Penso che nel pre gara ho spiegato bene cosa sia il Frosinone, evidentemente non sono stato bravo a spiegarlo e farlo recepire alla squadra. Oggi se vincevamo 1-4 non sarebbe stata una sorpresa perchè Palmisani ha parato tanto. Non abbiamo avuto un grande controllo, abbiamo avuto 4 grande occasioni per far gol. Quando si perde bisogna arrabiarsi e analizzare, però il Frosinone ha fatto la gara che voleva fare e noi non siamo stati all’altezza. Non posso ammazzare i miei giocatori per i gol mangiati. Bravo il Frosinone a farti male con le loro carte, dobbiamo migliorare sicuramente”.
Fabregas: “Il miglior Nico Paz è più avanti”
Il tecnico del Como ha poi commentato la posizione di Nico Paz, utilizzato anche in una posizione più arretrata: “No non sono d’accordo. Ho provato e analizzato, il miglior Nico è più avanti. Lo conosco da quando aveva 15 anni, io sono il primo a cui piace imparare ma lo conosco bene e sono convinto che lì non si esprime al meglio”.
Fabregas ha quindi invitato a non trarre conclusioni affrettate dalla classifica dopo appena cinque giornate: “Stiamo parlando dopo cinque partite, ad oggi serve a poco questo. Le gare sono 38 e alla fine si faranno i conti. Oggi bisogna parlare di un grande Frosinone perchè se lo meritano. Oggi è la prima partita in 5 mesi e l’ultima era in semifinale di Coppa Italia contro l’Inter. Capisco la domanda ma resto equilibrato. Oggi grande capolavoro del Frosinone”.
Infine, l’allenatore ha analizzato l’approccio aggressivo del Frosinone: “Era chiarissimo cosa voleva fare il Frosinone, noi lo sapevamo e non siamo stati capaci di fermarli. Potevamo anche vincere perchè loro comunque concedono. Chi è cinico vince la partita”.
