NICO PAZ

La Dea resiste in 10 uomini per oltre 80 minuti. Decisivo il portiere nerazzurro, che ipnotizza Nico Paz dal dischetto nel finale. 

Il Como spreca una grande occasione e si ferma sullo 0-0 contro un’Atalanta eroica, capace di resistere in inferiorità numerica per più di 80 minuti. Al “Sinigaglia” la squadra di Cesc Fabregas domina il possesso, crea occasioni e si conquista un rigore al 98’, ma trova sulla sua strada un Marco Carnesecchi in versione supereroe. Il portiere nerazzurro para il penalty calciato da Nico Paz e regala un punto preziosissimo alla Dea.

L’episodio chiave arriva già all’8’: Ahanor, in un momento di follia, rifila una manata a palla lontana a Perrone. Pairetto non ha dubbi ed estrae il cartellino rosso. Da quel momento l’Atalanta si chiude a riccio, mentre il Como prova a sfruttare la superiorità numerica. I lariani, però, sbattono ripetutamente contro il muro difensivo degli ospiti, guidati da un Carnesecchi in stato di grazia.

Il finale è da brividi. Al 93’, su un cross di Baturina, Scalvini tocca il pallone con la mano in area. L’arbitro lascia correre, ma viene richiamato dal VAR e, dopo la revisione al monitor, assegna il rigore. Dagli undici metri si presenta Nico Paz, ma il giovane talento argentino si fa ipnotizzare: Carnesecchi intuisce la traiettoria e si tuffa alla sua destra, deviando in angolo il tiro del numero 10.

Per Nico Paz è il terzo errore consecutivo dal dischetto da quando veste la maglia del Como. Aveva sbagliato anche lo scorso 30 dicembre contro il Lecce e, in questa stagione, nella vittoria per 3-0 in casa della Lazio. In carriera, ha segnato solo un rigore, con la seconda squadra del Real Madrid nel 2023/24. Al triplice fischio, l’argentino è scoppiato in lacrime, consolato dai compagni e dallo staff tecnico.