Successo fondamentale nella corsa salvezza della SPAL nel match delle 12.30 contro il Crotone. Partita durissima fin dall’inizio con gli emiliani in vantaggio nel finale del primo tempo grazie ad Antenucci. Inutile per i padroni di casa la doppietta di Budimir che non evita agli uomini di Zenga di ritrovarsi proprio la SPAL ad un solo punto di distanza.
Zenga punta su Budimir al centro dell’attacco con Ricci e Nalini ai suoi lati, a centrocampo ritorna Barberis centrale, mentre dietro Capuano fa coppia con Ceccherini. Semplici sceglie Paloschi al fianco di Antenucci nel 3-5-2, in mediana panchina per Viviani con Schiattarella in mezzo e Grassi e Kurtić mezzali, invece in difesa tocca a Šimić sul centrosinistra.
PRIMO TEMPO
Crotone impreciso in avvio, con un paio di leggerezze difensive non sfruttate a dovere dalla SPAL. Al 10′ rischia anche Lazzari nell’altra area e Meret deve impegnarsi per evitare guai peggiori, il portiere ospite viene invece chiamato in causa dai giocatori avversari al 23′ quando blocca a terra un tiro rasoterra di Ricci e al 25′ quando respinge in tuffo un bel destro a giro di Nalini. Prima occasione della SPAL al 28′ con una conclusione dall’interno dell’area di Kurtić che termina alta, un minuto dopo lo sloveno con un bel lancio pesca in area Grassi e Cordaz si oppone alla battuta centrale. La pressione della SPAL porta al gol al 37’, Lazzari va via dalla destra e crossa basso per Mirco Antenucci, che con lo stop si libera di Capuano e con un destro potente sblocca il risultato. Torna a segnare il miglior marcatore della squadra di Semplici, è il settimo gol in questa Serie A ma era a secco dalla doppietta nella sconfitta per 2-5 contro la Lazio del 6 gennaio.
SECONDO TEMPO
Inizio di ripresa ed il Crotone non impiega neanche cinque minuti per pareggiare: grande azione di Benali, Budimir fa sponda all’indietro per Barberis che cerca l’angolino con Meret strepitoso a deviare il pallone sul palo, ma sulla ribattuta il più veloce è Ante Budimir che insacca l’1-1. Il pareggio dura però soltanto due minuti, perché la SPAL beneficia di una punizione dalla trequarti che Schiattarella crossa in mezzo per Lorenco Šimić che incrocia di testa, sorprende Cordaz e sigla così il suo primo gol in Serie A. Gli uomini di Zenga accusano il colpo ed infatti all’ora di gioco subiscono anche la terza rete: Barberis controlla malissimo un pallone vagante al limite dell’area e smarca involontariamente Alberto Paloschi che, di fronte a Cordaz, non può sbagliare. La SPAL non si ferma ed insiste, tanto che tre minuti più tardi potrebbe arrivare anche il poker con Paloschi che libera Antenucci davanti a Cordaz, ma stavolta il portiere compie un grande intervento e salva i suoi. Zenga inserisce tutto l’arsenale offensivo a sua disposizione in panchina, ma i calabresi faticano a sfondare e l’uomo più pericoloso è Martella con tre tiri da fuori area che sono fuori misura. Il finale diventa però thrilling al minuto 86, quando Faraoni crossa benissimo da destra ed il solito Ante Budimir incorna il pallone che gli vale la doppietta personale ed il 2-3. Nel recupero non ci sono altre occasioni e la partita termina senza ulteriori sussulti. La SPAL riapre così clamorosamente la corsa salvezza, salendo ad un solo punto di distanza proprio dal Crotone ed a tre dal Sassuolo impegnato oggi contro la Lazio.
IL TABELLINO
Crotone (4-3-3): Cordaz; Sampirisi (65′ Faraoni), Ceccherini, Capuano, Martella; Mandragora, Barberis (61′ Trotta), Benali; Ricci (76′ Simy), Budimir, Nalini.
SPAL (3-5-2): Meret; Cionek, Vicari, Šimić; M. Lazzari, Grassi, Schiattarella (82′ Salamon), Kurtić, Mattiello; Antenucci (77′ Dramé), Paloschi (89′ Floccari).
Arbitro: Daniele Orsato
Ammoniti: Sampirisi (C); Vicari, Paloschi, Schiattarella, Cionek (S)
Reti: 49′, 86′ Budimir (C); 37′ Antenucci, 51′ Šimić, 60′ Paloschi (S)
[Immagine presa da twitter.com]
Articolo scritto in collaborazione con Riccardo Spignesi

