CHIVU

Il tecnico nerazzurro Chivu dopo la vittoria a Reggio Emilia: “Siamo cresciuti, ma il cammino è lungo. Lo scudetto? Percentuale zero”.

L’Inter vince con cinismo sul campo del Sassuolo e Cristian Chivu, intervenuto a Sky Sport, DAZN e in conferenza stampa, ha analizzato con lucidità la prestazione dei suoi. Il tecnico nerazzurro ha evidenziato la crescita della squadra, mettendo l’accento sulla maturità raggiunta nel leggere i momenti della partita. Le sue dichiarazioni sono state riportate da Tuttomercatoweb.

“Ogni partita ci aggiunge un ingrediente nuovo. Questo dimostra la nostra crescita e la capacità di capire i momenti della gara. Abbiamo retto la pressione iniziale del Sassuolo, poi al primo tiro l’abbiamo sbloccata. Sono dettagli che fanno la differenza”, ha spiegato Chivu.

Il tecnico ha riconosciuto le difficoltà nei primi minuti, ma ha apprezzato la capacità della squadra di rimanere compatta: “Il Sassuolo ci ha messo in difficoltà con le verticalizzazioni, ma siamo rimasti in partita e abbiamo colpito nei momenti giusti”.

Tra i singoli, Chivu ha parlato di Sommer: “Un po’ come col Pisa, doveva appoggiarla più lontano. Ma ha fatto una grande parata e noi non abbiamo mai avuto dubbi su di lui”.

Grande attenzione anche per Lautaro Martinez, sempre più simbolo dell’Inter: “Ha raggiunto il record di Boninsegna? Chiedete a lui! Io sono felice per il cinismo della squadra, ma Lautaro è il nostro capitano, rappresenta fame, grinta e ambizione. Ama l’Inter e si vede: è entrato nella storia e se lo merita”.

Chivu ha poi commentato la situazione in classifica: “Abbiamo fatto bene finora, ma il campionato è lungo. A marzo o aprile vedremo dove siamo. L’obiettivo è restare competitivi fino alla fine, con umiltà e fame”.

Sullo scudetto, però, mantiene il profilo basso: “Percentuale? Per me zero. Ci sono tante squadre forti. Noi pensiamo a lavorare e a migliorare”.

Infine, un messaggio chiaro sul percorso dell’Inter: “Non dobbiamo dimenticare da dove veniamo. Il campionato è una maratona, servono ambizione e consapevolezza. Vogliamo essere la migliore versione di noi stessi e restare competitivi fino a maggio”.