CHIVU

Il tecnico nerazzurro Chivu alla vigilia del big match contro la Juventus: “Spalletti ha dato identità, ma noi ci faremo trovare pronti”.

Alla vigilia del big match tra Inter e Juventus, in programma domani a San Siro, il tecnico nerazzurro Cristian Chivu ha parlato in conferenza stampa, toccando diversi temi caldi. Le sue dichiarazioni sono state riportate da TuttoMercatoWeb.

Il primo punto riguarda le condizioni fisiche di Barella e Calhanoglu, due pedine fondamentali per il centrocampo nerazzurro: “Si allenano da lunedì, non hanno avuto problemi e sono a disposizione entrambi”.

Grande attenzione anche per la sfida in famiglia tra i fratelli Thuram, Marcus e Khéphren. Chivu ha voluto sottolineare il lato umano dell’evento: “Marcus deve ridere con il fratellino perché lo ama. È una partita di calcio, non puoi far finta di niente solo per la rivalità. Marcus è solare, lo preferisco così. Gli chiedo solo un po’ più di cattiveria sotto porta. È un altruista con la A maiuscola. La storia dei fratelli Thuram è bella, come quella di Federica Brignone. Dietro ci sono valori veri, hanno seguito il modello del padre. Auguro loro di raggiungere il suo livello”.

Sulla Juventus, Chivu ha riconosciuto i meriti del collega: “Con l’arrivo di Spalletti, la Juve è migliorata e ha trovato un’identità in poco tempo. È una squadra che mette in difficoltà chiunque. Ma noi siamo motivati, queste partite ti danno sempre qualcosa in più”.

Parlando dell’approccio tattico, l’allenatore dell’Inter ha spiegato: “La Juve è una squadra ibrida, molto verticale. Anche nei calci d’inizio riescono a creare pericoli. Dobbiamo essere pronti e accettare che il dominio del gioco possa cambiare”.

Sul tema arbitri, Chivu ha voluto spegnere le polemiche: “Il problema del calcio italiano non sono gli arbitri. Se l’Italia non va ai Mondiali, non è colpa loro. Io non vedo fantasmi, sono stato scelto per trovare soluzioni, non per lamentarmi”.

Infine, una riflessione sulla rivalità e sul suo percorso: “Ho rispetto per tutti, ma per me queste sono sempre state partite normali. Mi preparo al meglio, senza pressioni inutili. Spalletti? È migliorato molto, ha idee chiare ed è un modello per noi giovani allenatori”.

PROBABILI FORMAZIONI INTER-JUVENTUS