Il Napoli effettua il controsorpasso sull’Inter e torna in testa alla classifica. A Marassi contro il Genoa passa subito in svantaggio ma poi grande reazione con Dries Mertens che trascina gli azzurri al successo per 2-3.
Dopo tre anni il Napoli ritorna a vincere a Marassi contro il gemellato Genoa. L’ultimo gol è stato quello dell’ex Jonathan de Guzmán, che siglò all’ultimo un 1-2 sofferente, sinonimo poi di una stagione altrettanto sofferente quella del secondo anno di Rafa Benítez. Ma ora è tutto diverso, c’è un Napoli grintoso che trova la forza di rimontare, anche oggi è stato così con un super Dries Mertens che raggiunge la quota dei dieci gol in Serie A, dodici totali per ora. I rossoblù di Ivan Jurić non partono come se fossero già battuti e trovano la forza di andare in vantaggio con il marocchino, ex Milan, Adel Taraabt che fulmina la difesa azzurra e gol del napoletano Armando Izzo, la squadra ligure resta fiduciosa di fare una bella gara nonostante l’esito finale. Intanto, Maurizio Sarri vola a ventotto punti con nove vittorie stagionali, ancora imbattuto insieme solo all’Inter di Luciano Spalletti.
PRIMO TEMPO
Si inizia subito con il vantaggio dei padroni di casa. Gălăbinov da centrocampo imbuca la difesa con un filtrante insidioso che favorisce l’ottimo e scattante inserimento di Adel Taraabt che brucia Chiricheş e con un destro potente insacca sul palo lontano di Reina, spiazzato totalmente. Lo stesso marocchino segnò contro il Napoli quando militava nel Milan, gara conclusa con il risultato di 3-1 per gli azzurri, nel febbraio del 2014. Il Napoli sa che stasera non può perdere, dopo dieci minuti di vantaggio grifone Dries Mertens su punizione con un destro a giro magistrale sfonda il sette di Perin e sigla un pareggio favoloso. Ancora Napoli, ancora Dries Mertens, al 30′, il senegalese Diawara vede l’inserimento del belga, ottimo filtrante alto e qui arriva una giocata da far studiare alle scuole calcio: il 14 riceve, stoppa alla grande e tira alto sopra Perin nel giro di tre secondi, con pressing di un centrale alle sue spalle. Rimonta azzurra e che gol dell’esterno ormai diventato centravanti.
SECONDO TEMPO
C’è il Napoli che dirige il suo gioco, al 60′ arriva il terzo gol azzurro, Dries Mertens sulla sinistra affonda in area, con un sinistro in diagonale batte Perin ma Ervin Zukanović sporca il pallone che va in rete. Per la Lega Serie A è autogol, niente tripletta per l’ex PSV Eindhoven. Poco dopo blackout della difesa azzurra, punizione Genoa con pallone che va in mezzo, l’ex Pandev frusta il pallone di testa, Reina ribatte via ma Gălăbinov riceve, mette in mezzo ancora per Rigoni trovandosi spalle alla porta, Ghoulam e Koulibaly si fanno fumare dal centrocampista, crossa sotto porta per Armando Izzo che sigla, indisturbato, il 2-3. Successivamente la grande occasione per pareggiare capita al subentrato Gianluca Lapadula, ma l’ex Milan fallisce il 3-3.
Per fortuna azzurra triplice fischio di Mazzoleni. Il Napoli ritorna a vincere in trasferta e vola a ventotto punti, difesa che ha retto bene ma quei due episodi non devono ricapitare e le reazioni di Sarri dalla panchina ne sono la prova.
[Immagine presa da corrieredellosport.it]

