Dopo il ko contro l’Atalanta, Massimiliano Allegri analizza senza filtri il momento del Milan: “La pressione Champions pesa, ora serve coraggio”.
Il Milan esce sconfitto dalla sfida contro l’Atalanta e vede complicarsi ulteriormente la corsa alla prossima Champions League. Al termine della gara valida per la 36ª giornata di Serie A, Massimiliano Allegri ha analizzato il momento delicato della squadra rossonera in conferenza stampa, soffermandosi sia sugli aspetti tecnici sia sulle difficoltà mentali che stanno accompagnando il finale di stagione. Come riportato da MilanNews, il tecnico livornese ha parlato senza cercare alibi, chiedendo alla squadra una reazione immediata nelle ultime due partite del campionato.
Allegri ha aperto il suo intervento parlando della preparazione della trasferta contro il Genoa e dell’ipotesi ritiro:
«Martedì ci ritroviamo, domani sapremo quando giocheremo. Una volta che sapremo quando giocheremo, da lì farò il programma della settimana. Dovremo preparare bene Genova. Non ci rimane altro che vincerla».
Nonostante la delusione per il risultato, l’allenatore rossonero ha cercato di individuare anche qualche segnale positivo:
«Vediamo il positivo: siamo tornati a far gol. Poi la prestazione della squadra non è stata positiva. Alla prima occasione abbiamo preso gol, anche in maniera troppo facile, e ci siamo disordinati».
Secondo Allegri, uno dei principali problemi del Milan in questo momento è rappresentato dalla pressione psicologica legata alla lotta Champions:
«Le pressioni del fatto di avere paura di non arrivare in Champions non sono facili da sopportare. Nelle prossime due conteranno le motivazioni».
Il tecnico ha poi commentato l’ammonizione rimediata da Alexis Saelemaekers, diffidato e quindi assente nella prossima sfida:
«Con quelli che abbiamo andiamo a Genova e giochiamo. Alexis ha avuto una reazione sbagliata ed era giusto venisse ammonito, anche se una reazione del genere in quel momento lì ci poteva stare».
Allegri ha quindi indicato gli aspetti su cui il Milan dovrà lavorare per evitare un finale di stagione fallimentare:
«È più di un mese che alterniamo risultati buoni a delle sconfitte. Da martedì, quando ci ritroveremo, ci sarà solo da pensare alla partita col Genoa con grande fiducia».
L’allenatore rossonero ha poi lanciato un messaggio molto chiaro alla squadra, sottolineando come la qualificazione alla Champions dipenderà esclusivamente dai risultati delle ultime giornate:
«Però è normale che se non faremo punti è giusto stare fuori dalla Champions».
Dal punto di vista tattico, Allegri ha individuato nella fase difensiva uno dei problemi principali della squadra:
«Dobbiamo mettere a posto la fase difensiva della squadra per non lasciare i difensori nell’uno contro uno».
Infine, il tecnico ha escluso problemi fisici, attribuendo invece le difficoltà soprattutto alla tensione mentale accumulata in questo periodo:
«La squadra sta bene. Però siamo in un momento in cui hai pressione addosso, come è normale. Però non serve parlare della partita di oggi: serve solo recuperare energie, ritrovarsi e pensare al Genoa. Bisognerà avere coraggio, perché la classifica dice che siamo ancora in lotta per la Champions».
