C’è solo la Roma al Bentegodi: tre goal al Chievo e aggancio Champions

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Una Roma attenta e soprattutto cinica nei momenti giusti trova tre goal e tre punti contro il Chievo: a segno El Shaarawy, Džeko e Kolarov.

Di Francesco conferma il 4-3-3 di domenica seppur con tantissime assenze: senza Olsen, Manolas, Pellegrini, Perotti e Cengiz Ünder, in campo vanno Mirante in porta, Marcano che fa coppia con Fazio in difesa, Cristante a centrocampo con N’Zonzi e Zaniolo mentre El Shaarawy in avanti sostituisce Florenzi tenuto a riposo. Di Carlo deve fare a meno di Tomović e di Pellissier, dà fiducia al neoacquisto Dioussé e lancia Đorđević davanti con Stepiński.

PRIMO TEMPO

La Roma prende possesso della partita sin dai primi minuti: al settimo Zaniolo fa distendere Sorrentino su un gran tiro velenoso dal limite dell’area; ma la resistenza del Chievo è pressoché nulla e al minuto otto la Roma già tira il primo colpo alla partita: disastro difensivo dei due centrali che non si capiscono e lasciano palla e austostrada libera a El Shaarawy, il faraone fa cadere il portiere gialloblù e lo beffa con un tocco sotto che vuol dire uno a zero per la Roma. Passano dieci minuti e arriva il bis: stavolta il goal è parole e musica di Edin Džeko che, dal lato corto destro dell’area, entra in area, mette giù Hetemaj e calcia facendo tunnel a Rossettini ma soprattutto due a zero. Ma come successo a Bergamo, la Roma si rilassa e defibrilla un Chievo praticamente morto: prima Đorđević si costruisce il tiro costringendo Mirante alla prima parata, poi lo stesso Serbo costringe ancora il portiere giallorosso agli straordinari su una gran girata di testa e infine è Stepiński a fallire da comoda posizione la conclusione che si perde morbida tra le braccia di Mirante.

SECONDO TEMPO

In avvio di ripresa la Roma si rende conto dello spavento e va subito con le marce alte: contropiede tutto in verticale sull’asse El Shaarawy – Džeko – Kolarov, diagonale vincente del Serbo e Roma che mette in ghiaccio la partita. Di fatto qui finisce la competitiva perché i giallorossi alzano il piede dall’acceleratore e il Chievo è incapace di reagire; la seconda metà del tempo la Roma prova a divertirsi un po’: prima Fazio da fuori impegna ancora Sorrentino, poi due volte Džeko prova a salire in classifica marcatori ma il solito portiere gialloblù prima e la traversa poi gli strozzano l’urlo in gola. Prova allora a trasformarsi in assistman il Bosniaco, la palla splendida in mezzo arma El Shaarawy che però centra il palo. Finisce tre a zero per la Roma al Bentegodi, con una prestazione convincente in vista Champions, sia nel senso della corsa al quarto posto che in ottica Porto; Chievo invece che vede sempre più lontana la luce in fondo al tunnel, con una salvezza che ora sembra praticamente fantascienza.

TABELLINO

CHIEVO (4-3-1-2): Sorrentino – Frey (38′ Depaoli; 71′ Schelotto), Bani, Rossettini, Barba – Leris, Dioussé, Hetemaj (58′ Piazon) – Giaccherini – Stepiński, Đorđević. Allenatore: Di Carlo.
ROMA (4-3-3): Mirante – Karsdorp, Fazio, Marcano, Kolarov – Cristante, N’Zonzi, Zaniolo (75′ De Rossi) – Schick (58′ Florenzi), Džeko, El Shaarawy (85′ Kluivert). Allenatore: Di Francesco.
ARBITRO: Rosario Abisso di Palermo.
GOAL: 8′ El Shaarawy (R), 17′ Džeko (R), 50′ Kolarov (R).
AMMONITI: 13 Cristante (R), 16′ Zaniolo (R), 20′ Barba (C).

[Foto da www.larena.it]