Caldara da sogno, l’Atalanta batte per 2-0 il Napoli

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Caldara firma una doppietta in Napoli-Atalanta 0-2

Incredibile vittoria dell’Atalanta nell’anticipo della ventiseiesima giornata contro il Napoli. Al San Paolo, i nerazzurri vincono grazie ad una doppietta di uno straordinario Caldara.

Sarri conferma il 4-3-3 ma Pavoletti torna ad accomodarsi in panchina per fare posto a Mertens al centro dell’attacco, le ali sono Insigne e Callejón, a centrocampo Diawara è affiancato da Zieliński e Hamšík, dietro Maksimović fa coppia con Albiol. Gasperini punta sulla continuità e sul solito 3-4-1-2 con l’indivisibile coppia d’attacco formata da Gómez e Petagna, alle loro spalle agisce il solito Kurtić con Kessié e Freuler a fare la diga in mediana, sulle fasce spazio per Conti e Spinazzola.

PRIMO TEMPO

Partita subito giocata ad un ritmo altissimo da entrambe le parti, con pressione continua in ogni zona del campo. Il primo squillo in avanti è dell’Atalanta al 5′, quando Spinazzola trova spazio per il cross, Ghoulam devia, ma il pallone finisce sui piedi di Conti che ci prova al volo, ma Reina blocca. Il Napoli reagisce immediatamente: Ghoulam crossa in mezzo per Mertens che viene anticipato, sulla respinta arriva Insigne che lascia partire un interno destro che si stampa sulla traversa. Il match continua ad essere equilibrato, ma al 28′ questo equilibrio si spezza: sugli sviluppi di un calcio d’angolo Mattia Caldara, appostato sul secondo palo, insacca il pallone alle spalle di Reina. Gli uomini di Sarri provano subito a pareggiare: al 38′ Insigne si apre lo spazio al limite dell’area, ma la sua conclusione viene bloccata da Berisha. Un minuto più tardi è Mertens a saltare secco Caldara ed a presentarsi di fronte a Berisha, ma il suo destro esce di un soffio. Al 45′ il protagonista è ancora il belga, con una punizione splendida dai venti metri che Berisha riesce a deviare sulla traversa.

SECONDO TEMPO

La ripresa si apre con i nerazzurri che sfiorano immediatamente il raddoppio: Maksimović buca l’intervento ed apre un’autostrada a Petagna, ma la conclusione dell’attaccante è centrale e Reina blocca. Gli azzurri faticano a rendersi pericolosi in questa fase, anche perché il pressing degli uomini di Gasperini è sempre ben coordinato. Al 54′ ci prova di nuovo Conti sugli sviluppi di un corner, ma Reina è attento e blocca. Il Napoli torna a farsi vedere in avanti a metà della ripresa, quando Mertens riceve la sponda del neo entrato Milik e prova ad incrociare, ma Berisha blocca. Al 67′ il match potrebbe riaprirsi, perché Kessié stende Insigne in ripartenza e Celi estrae il secondo giallo per il centrocampista. Gli uomini di Sarri si preparano per organizzare l’assalto finale, ma al minuto 70 accade l’imponderabile: Mattia Caldara parte dalla propria metà campo, lancia Spinazzola che arriva quasi sul fondo, prima di crossare in mezzo proprio per l’arrivo del difensore di proprietà della Juventus, che al volo con il destro fulmina Reina. Zieliński prova a riaprire subito la partita, ma la sua conclusione dai venticinque metri esce di un soffio. Che la serata non sia quella giusta per gli avanti napoletani lo si capisce quasi definitivamente al 76′: gran cross di Ghoulam per Callejón che, tutto solo a due passi dalla porta, manda a lato. Sarri prova anche ad inserire Pavoletti, ma gli uomini di Gasperini riescono a resistere anche in dieci alle mischie degli avversari. All’89’ Albiol ci prova sugli sviluppi di calcio d’angolo, ma Berisha è strepitoso a salvare in due tempi anche in questo caso. Il Napoli subisce così la quarta sconfitta in questo campionato e rimane bloccato a 54 punti, non riuscendo a mettere pressione alla Roma. L’Atalanta si prende, invece, il quarto posto in solitaria a soli tre punti proprio dagli azzurri.

IL TABELLINO

Napoli (4-3-3): Reina; Hysaj (79′ Maggio), Albiol, Maksimović, Ghoulam; Zieliński, Diawara, Hamšík (59′ Milik); Callejón, Mertens, Insigne (79′ Pavoletti).
Atalanta (3-4-1-2): Berisha; Toloi, Caldara, Masiello; Conti, Freuler, Kessié, Spinazzola; Kurtić (86′ Cristante); Gómez (83′ Grassi), Petagna (91′ Zukanović).
Arbitro: Domenico Celi
Ammoniti: Hysaj (N); Berisha (A)
Espulsi: 67′ Kessié (A)
Reti: 28′, 70′ Caldara (A)

[Immagine presa da corrieredellosport.it]