La Corte di giustizia federale ha accolto il ricorso della società di De Laurentiis ed ha annullato la penalizzazione di due punti al Napoli per responsabilità oggettiva. L’accusa partitva dalla partita Sampdoria-Napoli del 2010. Adesso gli azzurri si ritrovano al secondo posto con la Lazio, a -3 dalla Juventus. Assolti anche Cannavaro e Grava. Resta ancora un’ammenda che però passa da 70mila a 50mila euro. Di seguito le dichiarazioni del presidente Aurelio de Laurentiis, riportate dal sito ufficiale del club.
“Una vittoria del calcio e della giustizia”. Aurelio De Laurentiis, che oggi ha letto un’accorata memoria difensiva al processo d’appello per sostenere il proscioglimento del Napoli, commenta con soddisfazione la revoca della penalizzazione e delle squalifiche di Cannavaro e Grava.
“Il merito non è mio ma di Grassani che è stato bravissimo nella sua arringa difensiva. Sono indubbiamente molto felice. Questa non è una vittoria del Napoli ma dell’intero calcio italiano”.
“Credevo e credo nella giustizia. Ringrazio i giudici che ci hanno ascoltato e che si sono riuniti per tempo. Alla fine l’innocenza fa grande la giustizia. E’ stata una sentenza corretta ed equa”
“La classifica nostra per me è sempre stata quella, ovvero con i punti conquistati sul campo. E come tale l’ho sempre considerata. La giustizia sportiva sta facendo passi da gigante ma va adeguata ai tempi. Sono felice per Grava e Cannavaro e per tutti i tifosi. Nessuno meritava questa infamia”.
Una battuta su Cavani…”E’ un grande, ha sempre dato il massimo anche quando eravamo col meno 2 in classifica. Mi auguro che rimanga a lungo al Napoli, potrebbe essere una bandiera in cui poter identificare la napoletanità”.
“Adesso proseguiremo partita dopo partita e poi vedremo verso fine marzo dove saremo. Alzeremo la testa e cercheremo di lottare per il massimo obiettivo possibile”

