Dopo lo scudetto, i nerazzurri pianificano il mercato: focus su giovani di qualità, nuovi innesti in difesa e il possibile ritorno di Vicario.
L’Inter campione d’Italia non perde tempo e, archiviato lo scudetto numero 21, guarda già al futuro. Le strategie per il prossimo mercato estivo sono chiare e puntano su un concetto ben definito: costruire una squadra ancora più competitiva, mantenendo equilibrio tra esperienza e nuove energie. Come riportato da Calciomercato.com, le linee guida sono state tracciate dalla dirigenza, con Piero Ausilio e Beppe Marotta in prima linea.
La parola d’ordine è “qualità”, da ricercare anche nei giovani italiani. In quest’ottica, il primo nome sul taccuino è quello di Marco Palestra, esterno classe 2005 che si è messo in luce con il Cagliari. Di proprietà dell’Atalanta, il giovane talento viene considerato il possibile erede di Denzel Dumfries sulla fascia destra. Tuttavia, la trattativa si preannuncia complessa, anche alla luce delle richieste elevate del club bergamasco, che valuta il giocatore almeno 30 milioni di euro.
Parallelamente, l’Inter lavora anche sulla porta. Il nome caldo è quello di Guglielmo Vicario, attualmente al Tottenham Hotspur, individuato come possibile sostituto di Yann Sommer, in scadenza di contratto. Il ritorno in Italia del portiere ex Empoli rappresenterebbe una soluzione affidabile per il presente e il futuro.
In difesa, invece, le valutazioni sono legate anche al destino di Alessandro Bastoni, finito nel mirino del Barcellona. A prescindere da una sua eventuale cessione, i nerazzurri cercano rinforzi: nel mirino ci sono Tarik Muharemovic del Sassuolo e Oumar Solet dell’Udinese.
A centrocampo, invece, possibile movimento in uscita per Davide Frattesi, mentre il club è pronto a riportare a casa Aleksandar Stankovic dal Bruges esercitando il diritto di recompra. In attacco, confermato il blocco composto da Lautaro Martinez, Marcus Thuram, Esposito e Bonny.
Infine, restano vivi due sogni di mercato: Manu Koné della Roma e Nico Paz, destinato a tornare al Real Madrid.

