Il tecnico rossoblù Pisacane presenta la sfida contro l’Udinese: Mina può tornare titolare, Maldini è in dubbio.
Mattinata di rifinitura al CRAI Sport Center di Assemini per il Cagliari di Fabio Pisacane, atteso domani dalla sfida contro l’Udinese al Bluenergy Stadium nell’anticipo della quinta giornata di Serie A. Al termine dell’allenamento, il tecnico rossoblù ha incontrato la stampa per presentare la partita e analizzare il momento della squadra. Tra i temi affrontati anche le condizioni di Maldini, Mina, Nzola e la crescita di Rodriguez. Le dichiarazioni sono state riportate da TuttomercatoWeb.
Cagliari, le condizioni degli infortunati
Pisacane ha fatto il punto sulla situazione dell’infermeria, spiegando le scelte relative ai giocatori indisponibili: “Restano a casa i soliti Trepy, Idrissi e Felici, ai quali si aggiunge Nzola. Abbiamo deciso con il giocatore di approfittare di questa pausa per dare modo al ragazzo di effettuare un mini ritiro per ritrovare al meglio la forma. Per quanto riguarda Maldini, si è allenato bene. Vedrò domani se schierarlo, in base a ciò che riterrò più giusto”.
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Buone notizie invece per Yerry Mina, che potrebbe tornare titolare: “Mina sta bene, ha una settimana in più sulle gambe. Deiola e Rodriguez hanno fatto bene a Bergamo ed io scelgo ciò che serve alla squadra. In questo momento abbiamo qualche calciatore che è acciaccato. Mina rimane un valore tecnico e carismatico di questa squadra. A Udine potrebbe tornare a giocare”.
Pisacane: “L’Udinese ha valori fisici e tecnici”
Il tecnico del Cagliari ha poi analizzato l’avvio di stagione dell’Udinese: “Non è la prima volta che partono così, negli ultimi anni è capitato spesso. Poi ovviamente il campionato vale per noi e per gli altri: non si scrive a settembre e non si cambiano gli obiettivi in base a quello che uno sta facendo a settembre. L’Udinese è una squadra che ha valori fisici e tecnici di seconda fascia. Per me potrebbe stare dietro quelle che lottano per entrare in Europa. Ha anche dei difetti, come tutti e noi dobbiamo essere bravi a sfruttare al massimo le nostre armi”.
Pisacane ha anche invitato la squadra a mantenere equilibrio nonostante l’entusiasmo: “Bisogna avere sempre i piedi per terra. Ciò non significa guardare in basso ma avere basi solide per guardare sempre più in alto. È un mantra che cerco di trasferire alla squadra ogni giorno. Penso sia giusto che i tifosi sognino e non sarebbe giusto smorzare quello che stiamo facendo. A Udine ci saranno 400 nostri tifosi. Vogliamo fare il massimo impegno per loro”.
Cagliari, il centrocampo e la crescita di Rodriguez
Tra i reparti maggiormente attenzionati c’è il centrocampo, dove Pisacane ha sottolineato l’importanza delle caratteristiche dei suoi giocatori: “Ho detto più volte che quest’anno abbiamo un centrocampo che ci permette di fare determinate cose. Winks è quel play che ci è mancato negli ultimi anni. Romano è un ragazzo che nonostante occupi una posizione precisa, è libero di muoversi. Adopo gioca dentro, gioca fuori: magari difende più fuori che dentro. In base all’avversario è una chiave tecnica preziosa, ci permette di coprire il campo in più modi”.
Il tecnico ha poi commentato le numerose convocazioni in Nazionale dei giocatori rossoblù: “Vedere i nostri calciatori in Nazionale rende giustizia al lavoro che stiamo portando avanti e rende giustizia alla nostra gente. Questo ci dà lustro e come staff siamo contenti perché significa che lavoriamo in una certa maniera. Siamo tutti contenti ed è il premio di tutti, nessuno escluso. Per quanto riguarda le soste… Sono favorevole all’accorpamento delle soste, anche per il CT è importante avere la squadra a disposizione per più tempo”.
Pisacane: “Rodriguez deve ancora far vedere il suo potenziale”
Particolari elogi sono arrivati per Rodriguez, convocato dall’Uruguay: “In una delle prime chiacchierate che ho fatto con Rodriguez, gli avevo detto che lui doveva ambire al più presto ad arrivare in Nazionale. Il ragazzo mi guardava basito, è il suo sogno giocare con la maglia del suo Paese. In Sardegna è arrivato ragazzino e ora è un uomo. Nella partita di Bergamo mi è piaciuto in fase di non possesso, mi ha ricordato Lopez. Deve ancora far vedere il suo potenziale, nemmeno lui si rende conto di quanto è forte. Ringrazio chi l’ha scoperto e portato qua”.
Cagliari, possibile qualche cambio di formazione
Infine, Pisacane ha spiegato quanto sia difficile modificare una formazione che finora ha dato buone risposte: “Se andiamo dietro all’entusiasmo, squadra che vince non si cambia, al netto di chi non ha giocato secondo le aspettative. C’è chi ha giocato da 6 e chi da meno di 6, anche se la maggior parte hanno giocato sopra la sufficienza. Ci sono dei ragionamenti da fare e delle situazioni diverse, come chi ha preso una botta e si sta gestendo: è difficile fare l’allenatore. Devo essere razionale, stamattina avevo un’idea, ora ho qualche dubbio. Potrebbe essere la stessa formazione o potrebbero esserci dei cambi”.
Chiusura dedicata a Sebaastiano Esposito e alla possibile convocazione in Nazionale. Pisacane ha risposto: “Questa è una domanda che devi fare ad Aquilani, non a me. Io posso dirti che mi aspetto che ci sia Maldini. Lo merita, non pensavo che fosse così forte. Gli altri allenatori me lo hanno dipinto come un giocatore con un talento cristallino, ma è anche altro. Lo guardavo stamattina ed è qualcosa di straordinario. Mi aspetto di vederlo nei convocati”.
