PISACANE

Pisacane analizza il pareggio contro la Sampdoria e traccia la rotta del Cagliari: mercato, idee tattiche, giovani e il ruolo di Mina nel progetto.

TABELLINO CAGLIARI – SAMPDORIA

Il primo test estivo del Cagliari si chiude con uno 0-0 contro la Sampdoria, ma per Fabio Pisacane il risultato passa in secondo piano. Come riportato da Centotrentuno.com, il tecnico rossoblù ha analizzato la prestazione della squadra, soffermandosi sul lavoro svolto in ritiro, sulle esigenze di mercato e sulle prospettive della stagione.

Il primo bilancio è positivo: “Siamo felicissimi di essere arrivati qui in montagna per allenarci al fresco. E questo non è banale dopo il grande caldo di Cagliari. Oggi mi interessava vedere l’applicazione dei miei, anche se poi uno vorrebbe sempre vincere. La gamba arriverà e dai nuovi arrivati vedremo piano piano le loro caratteristiche”.

Sul mercato, Pisacane non nasconde la necessità di rinforzare il reparto offensivo: “Cosa manca? Vorrei un regalo in attacco, stiamo valutando e la società sa dove deve intervenire. Dobbiamo fare le scelte giuste per alzare il livello”.

L’allenatore ha poi spiegato alcune delle novità tattiche viste in campo: “Adopo più avanzato lo abbiamo già provato anche in passato. Ora ho i calciatori con caratteristiche ben precise per giocare fluido in avanti. Credo che Romano e Winks siano due di palleggio e ci permettono di giocare un calcio nuovo. Vorrei dare continuità sull’assetto e il non possesso, perché questa squadra deve avere più certezze”.

Spazio anche ai singoli. Su Deiola, impiegato in difesa, Pisacane ha spiegato: “Deiola è nato difensore e ci ha giocato fino al settore giovanile. Questo ruolo gli può allungare la sua carriera. Lui per noi è una certezza”.

Parole importanti anche per Yerry Mina: “Lui è un ragazzo con una mentalità da top player, non inizi per caso al Barcellona. Come arriverà sarà subito focalizzato sul Cagliari. Io dovrò gestirlo come carattere e questo sarà l’aspetto più complicato”.

Infine, il tecnico ha ribadito la propria filosofia nella gestione del gruppo e dei giovani: “Io non vivo di pregiudizi e chi merita avrà la sua chance con me”, confermando la volontà di costruire una squadra competitiva senza perdere di vista la crescita dei talenti a disposizione.