Rigore João Pedro Cagliari-Frosinone

Il Cagliari trova la vittoria che mette la salvezza ormai scontata: un rigore di João Pedro stende il Frosinone e porta i rossoblù a +11 sul terzultimo posto. Giallazzurri ormai condannati.

Anche il più scaramantico dei tifosi del Cagliari può festeggiare: la salvezza è realtà. Gli undici punti sull’Empoli terzultimo, con cinque giornate ancora da disputare, danno ai rossoblù l’ormai certezza (seppur ancora non aritmetica, ma arriverà inevitabilmente a breve) della permanenza in Serie A, un risultato ottimo e tutt’altro che scontato fino a due mesi fa, quando i sardi erano in grossa difficoltà soprattutto a livello numerico. Rolando Maran è stato bravissimo a tenere sul pezzo un gruppo che ha valori superiori a quelli delle squadre in lotta per non retrocedere (fra tre in Nazionale e un totem come Darijo Srna, oggi tornato titolare e in grande spolvero) e ha messo la Sardegna Arena come fortino, vincendo dal Parma in poi sempre fatta eccezione per la proibitiva sfida alla Juventus. È bastato un rigore di João Pedro, in una partita non bella e chiusa in dieci, per mandare al tappeto il Frosinone, che al contrario invece ormai vede la salvezza come un miraggio. Dopo le due vittorie consecutive i ciociari dovevano proseguire nella corsa, invece la sconfitta con l’Inter e quella di oggi, uniti ai risultati positivi soprattutto del Bologna, suonano come una condanna per Marco Baroni e i suoi. Pur avendo un paio di occasioni sullo 0-0 la spinta ospite è progressivamente calata dopo lo svantaggio, e nemmeno con le tre punte ci sono state vere e proprie opportunità per pareggiare.

PRIMO TEMPO

La prima occasione è del Frosinone, su cross da sinistra Ciano fa sponda sul secondo palo e Paganini si coordina male da ottima posizione mandando alto. Al quarto d’ora un cross di Lykogiannis si trasforma in tiro a causa del forte vento e quasi sorprende Sportiello, costretto ad alzare sopra la traversa, ma sono ancora gli ospiti a rendersi pericolosi al 24’ con un lancio per Ciofani bravo a prendere il tempo a Klavan, solo che dalla stessa posizione del tiro precedente di Paganini alza troppo il destro e manda fuori. Il Cagliari colpisce al 27’ su cross dalla destra di Srna João Pedro non ci arriva, subentra Ioniță abbattuto da Zampano e Abisso non ha esitazione ad assegnare il calcio di rigore: dal dischetto João Pedro spiazza Sportiello, 1-0. Al 38’ ancora Lykogiannis al tiro, di controbalzo dal limite su angolo respinto con palla fuori di poco alla destra di Sportiello, passa un minuto e Birsa va via a Beghetto (senza fallo secondo l’arbitro) per servire Pavoletti al limite, il cui sinistro è alto. Prima del riposo ci prova Cigarini, mira imprecisa.

SECONDO TEMPO

Un bel rasoterra di Pavoletti dal limite chiama a una parata meno facile del previsto da parte di Sportiello al 49’, poi cominciano i cambi con un infortunio per Klavan (dentro Romagna) e una punta in più per il Frosinone (Pinamonti per Zampano). Al 64’ Ioniță manca il 2-0 con un colpo di testa alto solo a centro area su bel cross di Srna, è invece in porta l’incornata a botta sicura di Pavoletti su gran palla messa in mezzo dalla sinistra da Ioniță, ma Sportiello con un miracolo nega il 2-0. In mezzo il Frosinone si era reso pericoloso con un sinistro di Ciano bloccato da Cragno (71’), il Cagliari poi riprende a rendersi pericoloso con un assist di Ioniță per il destro debole di João Pedro. La Sardegna Arena non fa amicizia con il come al solito contestato Abisso, che al 79’ butta fuori Faragò per doppia ammonizione (la seconda discutibile), poco dopo il pubblico insorge su un fallo quasi sulla bandierina del corner dalla cui battuta Cragno alza in angolo. In dieci i sardi devono reggere fino al 95’, ma lo fanno senza soffrire.

Cagliari a +11 sull’Empoli quartultimo e al decimo posto, che diventa il nuovo obiettivo stagionale dei sardi seppur con un calendario ostico (Roma, Napoli e Lazio le prossime tre). Il Frosinone va a -10 dal Bologna e può ormai dirsi spacciato.

CAGLIARI-FROSINONE 1-0 – IL TABELLINO

Cagliari (4-3-2-1): Cragno; Srna, Ceppitelli, Klavan (61’ Romagna), Lykogiannis; Faragò, Cigarini, Ioniță; Birsa (73’ Padoin), João Pedro (84’ Deiola); Pavoletti. Allenatore: Maran
Frosinone (3-5-2): Sportiello; Goldaniga, Ariaudo, Capuano; Zampano (61’ Pinamonti), Paganini, Maiello, Valzania (80’ Trotta), Beghetto; Ciano, Ciofani (76’ Dionisi). Allenatore: Baroni
Arbitro: Rosario Abisso della sezione di Palermo (Passeri – Pagnotta; Serra; VAR Piccinini; A. VAR Paganessi)
Rete: 27’ rig. João Pedro
Espulso: Faragò (C) al 79’ per doppia ammonizione
Ammoniti: João Pedro (C), Ciano (F)