Il Cagliari si gode la crescita di Semih Kiliçsoy, attaccante classe 2005 arrivato dal Besiktas: 4 gol e un riscatto da 12 milioni più vicino.
Tra le rivelazioni più interessanti della prima parte di stagione in Serie A c’è senza dubbio il Cagliari di Fabio Pisacane. Alla sua prima esperienza da allenatore nel massimo campionato, l’ex difensore sta guidando la squadra con personalità e idee moderne verso una salvezza tranquilla. Ma oltre ai meriti del tecnico, a brillare sono anche alcuni giovani talenti che stanno attirando l’attenzione dei top club europei.
Il nome più chiacchierato è quello di Marco Palestra, esterno destro classe 2005 di proprietà dell’Atalanta, già finito sotto osservazione di numerosi osservatori internazionali. Ma a sorprendere è anche Semih Kiliçsoy, attaccante turco classe 2005 arrivato in estate dal Besiktas e subito protagonista con prestazioni di alto livello e gol pesanti.
Riscatto vicino: 12 milioni per tenerlo in Sardegna
Il Cagliari ha prelevato Kiliçsoy con la formula del prestito con diritto di riscatto fissato a 12 milioni di euro, e ora il club sembra deciso a esercitare l’opzione. “Come facciamo a non riscattarlo?! Significherebbe essere matti…”, ha dichiarato il direttore sportivo rossoblù nel prepartita contro la Roma, lasciando intendere che la scelta è ormai fatta.
Con 4 gol realizzati in pochi spezzoni di gara, Kiliçsoy ha già dimostrato di avere numeri importanti, tanto da finire nei radar di diversi club europei. Non è escluso che il Cagliari possa riscattarlo per poi valutare un’eventuale cessione a cifre superiori.
Angelozzi: “Ha il fiuto del gol di Gerd Muller”
Il ds Angelozzi ha svelato i retroscena dell’operazione, spiegando come il Cagliari sia arrivato al giovane turco: “È un giocatore forte, ha tante squadre che lo seguono in Europa. Assomiglia a Gerd Muller, io ho una certa età e me lo ricordo bene. Ha un potenziale importante, farà parlare di sé”.
L’operazione è nata grazie alla segnalazione dell’agente Federico Pastorello: “Ce l’ha proposto lui, poi abbiamo mandato uno scout in Turchia. Ho chiamato anche Montella e il suo vice, e alla fine abbiamo deciso di prenderlo”, ha aggiunto Angelozzi.
Una scommessa vinta, che ora il Cagliari vuole trasformare in un investimento strategico per il presente e, forse, per un’importante plusvalenza futura.

