Il nuovo direttore sportivo rossoblù Accardi traccia la rotta del Cagliari: valorizzazione dei giovani, continuità tecnica con Pisacane.
Il nuovo corso del Cagliari prende forma con la presentazione ufficiale di Pietro Accardi. Il neo direttore sportivo rossoblù, intervenuto in conferenza stampa insieme al nuovo responsabile del settore giovanile Max Canzi, ha illustrato idee e obiettivi del club in vista della prossima stagione.
Come riportato da Centotrentuno, Accardi ha parlato innanzitutto delle emozioni legate al suo arrivo in Sardegna: “Emozioni? Infinite, ho avuto la fortuna di vivere il Cagliari tante volte da avversario ed è sempre stato un posto ostico. Il senso di appartenenza che ti dà Cagliari è molto forte e chi indossa questa maglia deve sposare il senso di appartenenza che l’Isola ti trasmette. Ringrazio il presidente per avermi scelto: è stato il Cagliari a scegliere me, non il viceversa”.
CAPITOLO MERCATO
Sul mercato il dirigente ha preferito mantenere il massimo riserbo, pur confermando la volontà di intervenire per completare l’organico: “Abbiamo perso dei giocatori in prestito, per altri non abbiamo esercitato riscatto: quei ruoli andranno coperto. Il modello che il presidente vuole creare è quello della valorizzazione dei giovani e questo è importante per le società”.
Accardi ha poi affrontato il tema della propria crescita professionale dopo l’esperienza alla Sampdoria: “Cadere alla Samp è stata un’opportunità: per crescere devi cadere, restare solo. Quando rimani solo inizia il lavoro introspettivo, ti scavi dentro”.
Sul fronte rosa, il ds ha ribadito la volontà di confermare l’ossatura del gruppo: “Al momento non abbiamo ricevuto offerte, ma la nostra idea è quella di mantenere lo zoccolo duro e aggiungere”. Su Luvumbo ha aggiunto: “Per Luvumbo abbiamo due richieste, una all’estero e una in Italia: le valutiamo”.
Parole importanti anche per Fabio Pisacane, indicato come figura centrale del progetto tecnico: “Abbiamo un allenatore bravo, in gamba, da esordiente si è ritagliato uno spazio importante in Serie A. A Pisacane ho detto che sono al suo fianco: questo è il modo che ho di lavorare”. Un attestato di stima che conferma la volontà della società di costruire il futuro partendo dalla continuità tecnica.
