Il direttore sportivo Burdisso lascia il club brianzolo dopo la promozione in Serie A: una scelta di vita che lo riporterà in patria dopo una stagione definita “storica”.
Si chiude ufficialmente l’esperienza di Nicolás Burdisso al Monza. Il direttore sportivo argentino ha annunciato il proprio addio al club brianzolo attraverso una lettera aperta pubblicata sui canali ufficiali della società, affidando ai tifosi e a tutto l’ambiente biancorosso un messaggio ricco di emozione e gratitudine.
Come riportato dal Monza, Burdisso lascia il club dopo una stagione culminata con il ritorno in Serie A, traguardo che rappresentava l’obiettivo principale del progetto sportivo. Nella sua lettera, il dirigente ha definito l’ultimo anno come un’esperienza straordinaria, sottolineando il legame creato con la società e con la città.
L’ex dirigente di Boca Juniors, Roma e Fiorentina ha spiegato che la scelta di lasciare il ruolo nasce da motivazioni professionali e personali, legate alla volontà di fare ritorno in Argentina. Una decisione che, come lui stesso ha ammesso, è stata particolarmente sofferta.
Nel suo saluto, Burdisso ha voluto ringraziare la proprietà, la presidente Lauren Crampsie e Mauro Baldissoni per la fiducia ricevuta sin dal suo arrivo. Parole di riconoscenza sono state rivolte anche a Francesco Vallone, al tecnico Paolo Bianco, allo staff tecnico e ai calciatori che hanno contribuito al raggiungimento della promozione.
Un pensiero speciale è stato dedicato inoltre a tutti i collaboratori di Monzello e dell’U-Power Stadium, considerati parte integrante del percorso che ha riportato il club nella massima serie.
Infine, il dirigente argentino ha rivolto il proprio ringraziamento ai tifosi del Monza, definiti leali, appassionati e sempre vicini alla squadra. Burdisso lascia la Brianza con il rammarico dell’addio ma anche con la soddisfazione di aver contribuito a una stagione storica, augurando al club un futuro ricco di successi e nuove soddisfazioni sportive.
